MUSTANG, IL PICCOLO TIBET (APRILE 2025)

Nepal, Mustang, Muro Mani

NEPAL | MUSTANG, IL PICCOLO TIBET (APRILE 2025)

A partire da 4950 €

DURATA
PARTECIPANTI
15 Giorni (12 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
19 Aprile 2025
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4950 €
Un viaggio on the road nel Mustang, antico regno nepalese al confine con il Tibet. Una terra rimasta isolata per secoli, aperta al turismo solo dal 1992. E, ancora oggi, ad accesso limitato per gli stranieri. Cuore dell’itinerario è la città proibita di Lo-Manthang. Il tour fa tappa anche a Kathmandu e Pokhara, al villaggio di Chhuksang e a Ghami. Passando tra valli e altopiani, picchi rocciosi e campi di riso terrazzati. Attorno, alcune delle cime più alte del mondo e campi terrazzati coltivati a grano saraceno e colza. Un luogo ideale per immergersi nelle

Perché Noi

  • Viaggio in luoghi poco turistici dalla cultura tibetana intatta e la natura incontaminata, panorami mozzafiato!
  • Per gli spostamenti vengono utilizzati moderni fuoristrada Toyota occupati da 3 persone per auto
  • Hotel 5* a Kathmandu e a Pokhara
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall' Italia per Kathmandu

Partenza dall’Italia con voli di linea Kathmandu con scalo intermedio. Pasti e pernottamento a bordo. 

Giorno 2

Arrivo a Kathmandu, la capitale nepalese

Arrivo a Kathmandu nel pomeriggio. Al nostro arrivo all’aeroporto, dopo aver sbrigato le formalità relative all’ottenimento del visto, incontro con la guida locale e trasferimento in bus privato all’hotel. Cena e pernottamento in hotel. 

Giorno 3

Kathmandu - Pokhara

Al mattino visita di Swayambunath, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un antico complesso religioso situato in cima a una collina a ovest della capitale, conosciuto come Tempio delle Scimmie per le numerose scimmie che popolano il sito. Per i buddhisti nepalesi la collina di Swayambunath, con l’antico stupa dagli occhi compassionevoli di Buddha, riveste un ruolo primario ed è uno dei più sacri luoghi di pellegrinaggio. Si prosegue via terra per Pokhara lungo la Prithvi Highway. La strada è panoramica, attraversa insediamenti, valli, colline, terreni agricoli e foreste. Il tragitto dura
Giorno 4

Pokhara - Kalopani (2530 mt)

Dopo la prima colazione breve visita di Pokhara e partenza verso la dorsale montuosa di Kande. È questo l’inizio dello spettacolare percorso via terra che ci porterà verso Jomson.  Si potranno ammirare la bella valle di Pokhara, le spettacolari montagne dell’Annapurna, terreni agricoli e interessanti insediamenti. Tutto ciò dà la possibilità di osservare lo stile di vita della gente di montagna lungo la strada. Si scende fino alla valle di Modhi Khola, dove iniziano i sentieri per il campo base dell’Annapurna e molti alti trekking. Si prosegue per Maldhunga e poi verso il
Giorno 5

Kalopani - Jomson (2590 mt) - Kagbeni -Muktinath (3770 mt) - Kagbeni - Tangbe (3060 mt) - Chhusang (2980 mt)

Dopo la prima colazione proseguimento del percorso verso Jomsom. Si raggiunge il villaggio di Kagbeni (2.810 m) nel quale spicca il rosso del monastero buddhista circondato da terrazzamenti verdissimi coltivati a orzo, mais e patate. Siamo alla “Porta del Mustang”. Il nome Mustang deriva dal tibetano “Mon Thang” che significa “piana dei Mon” o “abitanti delle frontiere”. Proseguimento verso est per Mukhtinath lungo la strada principale, recentemente asfaltata, che sale rapidamente permettendo di ammirare delle splendide vedute sulla valle circostante e sulle imponenti montagne
Giorno 6

Lasciamo il villaggio di Chhuksang per arrivare a Tsarang (3570 mt), passando per Samar (3660 mt) e Ghami (3520 mt)

Dopo la prima colazione si prosegue verso nord lungo il letto del Kali Gandaki. Si raggiunge il villaggio di Samar (3660 m).Una breve salita conduce al passo: Yamdo La (3.860 m), dove si ha la prima bellissima veduta sul villaggio di Ghiling (3.570 m) circondato dai verdi campi coltivati che si sviluppano nel fondovalle. Si scende gradatamente in una gola per poi risalire verso il Nyi La (4.010 m) da cui si domina una bella valle con terrazzamenti coltivati delimitati da pareti di roccia rossa. Con una lunga discesa, si giunge a Ghami (3.520 m), piccolo borgo in mezzo a campi coltivati. Nei
Giorno 7

Oggi si raggiunge la nostra meta finale: il mitico regno di Lo-Manthang, dove vive il re del Mustang

Si parte da Tsarang per raggiungere la città proibita di Lo Manthang (3.810 m). La strada scende di 125 m, attraversa il fiume Charang Chu per risalire poi tra le rocce fino a raggiungere un cumulo di pietre situato sulla cresta di fronte al villaggio e poi scende nella valle del Tholung. Sullo sfondo, dietro il villaggio, le cime del Nilgiri, il Damar, il Tilichi e dietro l’Annapurna 4. La strada sale ancora, oltrepassa un torrente e prosegue attraverso un paesaggio desolato che ha tutte le sfumature del grigio e del giallo. Dopo non molto tempo, s’incontra sulla strada il Sungdo
Giorno 8

Lo-Manthang: escursione alla Valle di Gharpu, uno spettacolo per gli occhi con i campi coltivati, i contadini nei campi di frumento e le montagne di arenaria colorata punteggiate da innumerevoli grotte naturali. nel pomeriggio visita di Lo Manthang

Giornata dedicata all’escursione al villaggio di Achenbuk/Dzong che ha sviluppato un’intera cultura all’interno di numerose grotte. Si scende inizialmente verso il fiume che attraversiamo per poi risalire. Davanti a noi distese di campi coltivati. Dopo la salita, la strada diventa pianeggiante e alle nostre spalle si stagliano le cime che ci hanno accompagnato durante il nostro viaggio. Si raggiunge la valle di Achenbuk (Chhosar), tagliata a metà dalla valle di Dzo. Sulla destra si stende il villaggio di Garphu, dove molte delle costruzioni sono appoggiate a delle grotte naturali. Sulla
Giorno 9

Lo Manthang - Syangboche (3800 mt) - Samar - Chele - Chhusang (2980 mt)

Dopo la prima colazione inizia il nostro viaggio di ritorno attraverso bellissimi paesaggi di montagna. Si raggiunge il villaggio di Syangboche (3.800 m) che giace quasi sul fondo della valle. Si prosegue per il villaggio di Samar per il pranzo.Nei pressi del villaggio di Chele (3.050 m) il fiume sgorga da un tunnel scavato nella parete rocciosa. Qui la pista abbandona la valle del Kali Gandaki e si inerpica ripida lungo una gola rocciosa fino al villaggio.Infine, si ritorna ancora nel villaggio di Chhusang (2980 m).Prima colazione in hotel-resort, pranzo in ristorante locale, cena in
Giorno 10

Chhusang - Tetang - Kagbeni - Kalopani

Dopo la prima colazione partenza lungo una pista in salita sulla riva meridionale del Narshing Khola per il villaggio fortificato di Tetang, anche conosciuto come Te. In questo villaggio, come nei villaggi di Chhusang, Chele, Ghyakar e Tangbe, vive un gruppo etnico culturalmente omogeneo che si è dato il nome di gurung. Fantastico il panorama che si gode dall’alto del villaggio con i terrazzamenti coltivati a orzo e a grano saraceno che si stagliano sulla valle del Kali Gandaki in lontananza. Si prosegue verso sud per Kagbeni e quindi si esce dall’Upper Mustang per fare ritorno nel Lower
Giorno 11

Kalopani - Pokhara

Intera giornata dedicata al trasferimento via terra da Kalopani a Pokhara.Si effettua la stessa strada del viaggio di andata.Arrivo a Pokhara e trasferimento in lodge.Prima colazione in guesthouse, pranzo lungo il percorso e cena in lodge. 

Giorno 12

Pokhara - Bandipur

Dopo la prima colazione proseguimento per Bandipur.Il centro di Bandipur, a differenza dei siti architettonici della valle di Kathmandu è poco conosciuto e poco frequentato dal turismo internazionale. La sua costituzione di nucleo tradizionale composto da piccoli templi, santuari ed abitazioni avviene verso la fine del 1700, da parte di cittadini di Baktapur fuggiti dalla loro “città-principato” in seguito alla conquista della valle di Kathmandu da parte del fondatore della dinastia Gurka, Prithvi Narayan Shah. Precedentemente il luogo di Bandipur era già molto sviluppato perché era il
Giorno 13

Bandipur - Kathmandu

Trasferimento a Kathmandu.Il Nepal è un Paese molto bello dal punto di vista paesaggistico è molto vario, verde, collinare e scavato da fiumi.  Proprio per queste sue caratteristiche morfologiche e per la natura franosa del terreno e per le forti piogge della stagione monsonica, la gestione delle strade camionabili è veramente impegnativa.  Nella stagione monsonica i trasferimenti possono essere davvero un’incognita, ma nel periodo asciutto i contrattempi dovuti alle eventuali interruzioni del percorso vengono meno, ciononostante bisogna sempre tenere a mente che le strade
Giorno 14

Visite di Kathmandu e dintorni e trasferimento in aeroporto

Kathmandu è un museo all’aperto e anche se negli ultimi anni è molto cambiata, con una miriade di costruzioni senza alcuno stile, è diventata rumorosissima, caotica e con molto inquinamento, non ha tuttavia perso il suo antico fascino e se quando siamo a Durbar Square pensiamo solo ad immergerci nella sua magica atmosfera, riusciremo a dimenticare tutti gli aspetti negativi di questa città. La città si trova a 1.340 m slm ed è situata in posizione centrale rispetto alla valle che domina, più in lontananza, attorno alla valle, decine di montagne alte più di 6000 m che formano la
Giorno 15

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia al mattino.     Chhuksang 2. Lo Manthang 3. Pokhara