PUNA E NORD OVEST ARGENTINO, TRA CANYON E MONTAGNE COLORATE

Deserto di Pietra Pomice, El Penon, Argentina

ARGENTINA | PUNA E NORD OVEST ARGENTINO, TRA CANYON E MONTAGNE COLORATE

A partire da 3450 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (9 Notti) Minimo: 2 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
26 Gennaio 2025 In elaborazione
13 Febbraio 2025 In elaborazione
09 Marzo 2025 In elaborazione
18 Maggio 2025 In elaborazione
15 Giugno 2025 In elaborazione
13 Luglio 2025 In elaborazione
14 Settembre 2025 In elaborazione
05 Ottobre 2025 In elaborazione
09 Novembre 2025 In elaborazione
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3450 €
Un viaggio che tocca alcuni dei paesaggi più spettacolari, selvaggi e sconosciuti delle regioni andine dell’Argentina del nord. Il viaggio parte e rientra a Salta, la bella città coloniale ai piedi delle Ande, da cui ci si inoltra tra le montagne. In questa regione si trovano alcuni degli ambienti naturali più scenografici di tutta la catena andina: la Quebrada de Humahuaca (Patrimonio UNESCO), una vallata di rocce multicolori, il “Cerro de los siete colores” (sito protetto dall’UNESCO), i grandi “salares”, bacini bianchissimi tra le

Perché Noi

Tour Leader  esperto in loco per tutto il viaggio in Puna con minimo 2 partecipanti 

Si viaggia in 4x4 con 3 passeggeri a bordo oltre l’autista su Toyota Hilux. Posto finestrino garantito

Il viaggio è plastic free: i partecipanti riempiono la propria borraccia da un contenitore d’acqua ricaricabile sempre a disposizione sui mezzi

 

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Arrivo a Salta. Visita a piedi della città

Accoglienza in aeroporto a Salta da parte dello staff locale e trasferimento privato in hotel*. La cittadina, chiamata “Salta la linda” (cioè la bella), è situata a 1200 metri di altitudine sul versante orientale delle Ande, nel Nord Ovest argentino, una regione ricca di storia, colori e folklore. Sistemazione in un grazioso boutique hotel, pranzo libero e in funzione dell’orario di arrivo del volo si effettua una prima visita libera del centro in stile coloniale della città, con la sua piazza centrale e le belle chiese, e dell’interessantissimo Museo MAAM, (11.00-18.30 chiuso il
Giorno 2

Salta - Quebrada de Humahuaca - Tilcara - Cerro de los Siete Colores - Purmamarca

Visita della città qualora non fosse stata effettuata il pomeriggio precedente ovvero partenza in fuoristrada verso nord, attraversando dapprima una zona di fitta foresta, chiamata ‘Yungas de transiciòn’ e poi alcuni tipici pueblos, per entrare nella Quebrada de Humahuaca lungo la strada che costituiva l’antico “Camino Real” degli Inca, via di comunicazione tra Buenos Aires e Lima. La vegetazione è qui differente poiché siamo in una zona di transizione tra gli altipiani andini e le foreste, diventa subtropicale di alta quota e con un clima caldo-umido. Poi la strada inizia a
Giorno 3

Purmamarca - Salinas Grandes - Susques - S.Antonio de Los Cobres

Purmamarca è dominata dalla scenografica montagna i cui differenti colori sono dovuti a una stratificazione naturale con colori come verde, rosso, giallo e viola. Qui ci attende una breve e piacevolissima camminata. Una bella strada conduce a un passo a 4.200 metri tra montagne innevate e brulle; ecco subito sull’altro lato appare il bianco specchio di Salinas Grandes che si tinge di ogni colore con le differenti luci del giorno, creando effetti veramente spettacolari. Si raggiunge il centro di questo deserto di sale con le vetture, circondati da un paesaggio surreale, dove poter ammirare
Giorno 4

San Antonio de Los Cobres - deserto del Labirinto - Tolar Grande/Antofalla

Cielo blu scuro, campi dorati, paesaggi che lasciano senza fiato. Entriamo nel cuore della puna (la regione dell’altopiano andino) più remota, misteriosa e affascinante. Attraversiamo il villaggio di Santa Rosa de los Pastos Grandes, il lago salato multicolore di Pocitos e poi l’incredibile deserto del Labirinto caratterizzato da centinaia di “cupole” rocciose rosse che si attraversano con un percorso tortuoso e scenografico. Si raggiunge quindi il piccolo canyon della Garganta del Diablo. I paesaggi cambiano in continuazione, siamo nel cuore dell’altopiano andino. Entriamo nella
Giorno 5

Cono di Arita - Salar di Arizaro - oasi di Antofallita - Salar di Antofalla - El Penon

Attraversiamo lo scenografico Salar di Arizaro in tutta la sua lunghezza da Nord a Sud e tra effetti di miraggio, proprio nel mezzo della distesa salina, osserviamo un perfetto cono roccioso nero che si innalza: è il “Cono di Arita”, una montagna sacra che non può essere scalata.  Un altro passo montano tra i fantasmagorici paesaggi colorati di queste alture e si raggiunge il grande Salar di Antofalla. Lo seguiamo bordeggiando tra montagne colorate, formazioni di roccia e cristalli fino a raggiungere la piccolissima oasi di Antofallita, dove vive un solo nucleo familiare, con una
Giorno 6

dintorni di El Penon: Campo de Piedra Pomez - Carachi Pampa

Giornata dedicata all’escursione in un luogo assolutamente inaspettato, il Campo de Piedra Pomez, una vera e propria meraviglia naturale: un’immensa area di pietra pomice di oltre 80 chilometri quadrati, solidificata in curiose formazioni rocciose alte sino a 10 metri, circondate da sabbia grigia e nera di origine vulcanica, erose dai venti in forme di funghi, torrioni e panettoni. Le valli nascoste tra le montagne circostanti sono occupate da enormi dune di sabbia bianca che creano un ambiente lunare e in forte contrasto con le colate laviche e i coni vulcanici. Seguendo tracce appena
Giorno 7

Laguna Grande - Vulcano Galan - Laguna Diamante - El Penon

Prima colazione e intera giornata dedicata a escursioni nei dintorni dell’oasi di El Penon. In un bellissimo paesaggio desertico, in cui non son rari gli incontri casuali con branchi di vigogne, la pista risale un’ampia vallata che porta alla bella Laguna Grande, uno specchio d’acqua che - a seconda della sua abbondanza e del tasso di concentrazione dei sali - riflette le maestose vette circostanti e ospita colonie di migliaia di fenicotteri rosa delle tre specie andine. Si prosegue in una delle zone meno antropizzate della Puna, affascinanti e desolati paesaggi, dove svettano torrioni
Giorno 8

El Penon - Hualfin - S. Maria - resti incaici di Quilmes - Cafayate

Dopo un ultimo passo a oltre 4.000 mt si lascia l’ambiente della Puna e inizia la discesa dall’altopiano, percorrendo la valle Calchaqui. Superando i campi amarillos di Paja Brava improvvisamente appare, nella stretta valle tra alte montagne rocciose, una immensa duna di sabbia bianca. E’ un paesaggio davvero spettacolare, entrando ora nella valle di Hualfin abitata dalla amena comunità raccolta nel piccolo pueblo. Seguendo poi la mitica Ruta 40 (la strada che costeggia le Ande dal confine con la Bolivia fino alla Terra del Fuoco, per oltre 4.000 km) ci dirigiamo verso nord. Il
Giorno 9

Cafayate - Quebrada de las Conchas - Salta

Giornata conclusiva dello strabiliante percorso nella regione del Nord-Ovest dell’Argentina e ultime emozioni del viaggio. Lungo il tragitto dedicheremo del tempo all’esplorazione di una meraviglia naturale di questa regione. Si entra nella Quebrada de las Conchas, un vero e proprio canyon di oltre 50 km ritagliato dall’erosione delle acque, in una zona ricchissima di giacimenti rocciosi di argilla, ferro, calce e ceneri. Giacimenti sedimentari rossi risalenti in certi casi a 450 milioni di anni fa, riportati alla luce dalla spinta tettonica che ha prodotto la catena andina, sono stati
Giorno 10

Volo per Buenos Aires

Prima colazione e trasferimento privato in aeroporto in coincidenza con il volo per Buenos Aires (non compreso). Pasti: colazione in hotel.