SICILIA OCCIDENTALE: ALLA SCOPERTA DELLE RADICI MULTICULTURALI DELL'ISOLA

ITALIA | SICILIA OCCIDENTALE: ALLA SCOPERTA DELLE RADICI MULTICULTURALI DELL'ISOLA

A partire da 2650 €

DURATA
PARTECIPANTI
8 Giorni (7 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
07 Dicembre 2024
26 Ottobre 2024
10 Maggio 2025
05 Aprile 2025
11 Ottobre 2025
29 Novembre 2025
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2650 €
La Sicilia è greca, fenicia, romana, bizantina, araba, normanna, sveva, angioina, aragonese, spagnola, borbonica, sabauda... un laboratorio di civiltà in cui si sono mescolate tradizioni differenti, lingue e credenze lontane tra loro. Il potente impatto scenico delle architetture ha come sfondo un paesaggio formidabile, in cui la Natura si mostra nelle infinite variabili della sua creatività. Una terra resa feconda dalle contaminazioni etniche che l'hanno arata, donandoci un raccolto di patrimoni unici e

Perché Noi

  • Un tour breve, confortevole, per scoprire il meglio della Sicilia Occidentale.
  • Hotel 4* centrali, per godere al meglio le visite e i centri storici in cui si soggiorna.
  • Guide locali per tutti i siti visitati.
  • Gruppi piccoli, massimo 16 viaggiatori.
  • Accompagnati da Esperto Kel 12.
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Arrivo a Palermo - prima visita della città

Incontro in hotel con la guida locale e l’esperto Kel 12 nel primo pomeriggio. Una passeggiata per le vie del centro di Palermo ci porta in Piazza Vigliena o “dei Quattro Canti”, all'intersezione delle due strade principali, via Vittorio Emanuele e via Maqueda. Un antico detto siciliano recita “feste e forche a Piazza Vigliena” identificando in questo luogo il centro cerimoniale della vita cittadina in cui si allestivano le feste e venivano eseguite le condanne capitali. Poco più avanti raggiungiamo Piazza Pretoria, con la spettacolare fontana a cerchi concentrici, che è un
Giorno 2

Palermo normanna e il Duomo di Monreale

Dopo la prima colazione iniziamo le visite di Palermo partendo da Porta Nuova, esempio tra i più rappresentativi dell’architettura trionfale a Palermo, edificata a ricordo della solenne entrata a Palermo dell’imperatore Carlo V, avvenuta nel 1535, di ritorno dalla vittoriosa campagna militare in Africa e presenta quattro busti raffiguranti le Virtù insieme ai Mori soggiogati da Carlo V durante l’impresa tunisina. Proseguimento con la Cattedrale, che dal 2015 è entrata a far parte del Patrimonio dell'Umanità (Unesco). La Chiesa è dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo
Giorno 3

Cefalù e Castebuono

Dopo la prima colazione partiremo alla scoperta della Sicilia Tirrenica, per una giornata di viaggio che, partendo dall’azzurro del mare, si addentrerà tra i verdeggianti monti delle Madonìe. Provenendo da Palermo noteremo da lontano la rupe di Cefalù, che stando alla tradizione avrebbe dato il nome alla città: anticamente infatti si chiamava Kephaloidion (da kefalis che in greco significa testa), rimandando sia alla forma della rupe che alla sua posizione. Visita della cattedrale, voluta da Ruggero II come voto per essere scampata ad una tempesta approdando a Cefalù nel 1131, e
Giorno 4

Agrigento

Dopo la prima colazione partiamo in direzione della costa sud della Sicilia, andando alla scoperta di un’area dell’isola che per millenni fu di enorme importanza strategica e commerciale. Siculi, sicani ed elimi prima, greci e fenici, romani, bizantini, arabi e normanni poi…tutti si contesero il predominio sulle coste meridionali, da cui dipese il corso della storia di Trinacria. Giungiamo ad Agrigento, in antichità conosciuta come Akragas, splendida e florida città greca fondata nel VI secolo a.C., celebrata dal poeta Pindaro come “la città più bella tra i mortali” e potenza
Giorno 5

Mazara del Vallo e Selinunte

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Selinunte, un incantevole sito incorniciato dal mare che, tra pini e ulivi, evoca le vestigia di un’altra opulenta colonia greca. Dimenticati per secoli e tirati fuori dalle sabbie e dalla macchia solo intorno al 1820, i monumentali Templi di Selinunte sono capolavori dell’antichità classica, che l’arte ellenica ci ha lasciato in eredità. Passeggiando liberamente fra i suoi sentieri, ammirando i resti del templi fino alla collina dell’Acropoli che affaccia sul mare, avremo una visione d’insieme della ricca, potente e temuta Selinos,
Giorno 6

L'Isola di Mozia, le saline di marsala e la tradizione del vino

Dopo la prima colazione Lasciamo Mazara per la Riserva Naturale dello Stagnone, lungo il tratto di costa tra Marsala e Trapani di fronte alle Egadi, rinomato per i vigneti e le antiche saline ancora attive. Questa grande laguna d’acqua limpida è un habitat incontaminato, dai bassi fondali, in parte accessibili a piedi, ed è delimitata dall’isola Grande (o Longa), che la separa dal mare aperto, e ha tre isolotti all’interno. Le saline, con le antiche vasche di evaporazione e raccolta dai colori cangianti, le sagome dei mulini e i bianchi cumuli di sale sullo sfondo, creano un ambiente
Giorno 7

I primi insediamenti nell'isola: Segesta, Erice e Trapani

Partenza al mattino per una visita sensazionale a pochi chilometri da Trapani. Arroccata in cima all’omonimo cucuzzolo raggiungiamo Erice (750 m), fondata dagli elimi anche se la mitologia la attribuisce allo stesso Erice, figlio di Venere Ericina e dell’argonauta Bute, che qui eresse il santuario dedicato al culto della madre, dea della fecondità. Erice assunse l’aspetto attuale già nel XIII-XIV sec.; il suo perimetro triangolare, cinto da poderose mura in pietra e presidiato da torri, postierle, varchi d’accesso e con tanto di castello, custodisce un borgo medievale intatto.
Giorno 8

Partenza

Prima colazione in hotel. Giornata libera per il rientro alle città di provenienza in autonomia.