IL FESTIVAL ATI-ATIHAN

FILIPPINE | IL FESTIVAL ATI-ATIHAN

A partire da 7000 €

DURATA
PARTECIPANTI
18 Giorni (15 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
15 Gennaio 2025
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
7000 €
Le 7.000 isole che formano l’arcipelago delle Filippine sono l’angolo più dimenticato del Sud-est asiatico. Non è semplice disegnare un itinerario di 15 giorni che riesca a cogliere gli aspetti più significativi di una terra così frammentata. Questo viaggio è stato concepito per partecipare alla più importante e colorata festa delle Filippine l’Ati-Atihan, una sorta di carnevale che si festeggia la terza settimana di Gennaio nella regione di Visayas, a Kalibo,

Perché Noi

  • la partecipazione al festival Ati-Atihan, a Kalibo, sull'Isola di Panay, la più straordinaria e colorata festa delle Filippine
  • la famosa Isola di Boracay, considerata tra le più belle al mondo, con la "White Beach", la spiaggia bianca da cartolina
  • l'Isola di Cebu con la Croce di Magellano che ricorda lo sbarco e l'uccisione del grande esploratore/navigatore portoghese
  • l’incontro con l’enorme squalo-balena, il "Butanding", a largo dell'Isola di Sumilon
  • le originali Chocolate Hills e il Santuario del Tarsier, uno dei più piccoli primati esistenti al mondo, sull'Isola di Bohol
  • le splendide isole e il mare cristallino di El Nido, paradiso marino che ha ispirato il romanzo di Alex Garland "The Beach"

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Italia - Manila

Partenza da Milano Malpensa nel tardo pomeriggio con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per Manila. Pernottamento a bordo. Pasti: cena a bordo 

Giorno 2

Arrivo a Manila

Arrivo a Manila nel tardo pomeriggio, disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel. Manila è una moderna metropoli multietnica che raggruppa in se ben 4 città, 13 sobborghi, più di 12 milioni di abitanti e un caotico miscuglio di moderno e fatiscente, di lusso e miseria. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione e pranzo a bordo, cena libera 

Giorno 3

Manila - volo per Caticlan sull'isola di Panay - isola di Boracay (la famosa White Beach)

Presto al mattino, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per l’Isola di Panay nella regione di Visayas. Arrivo all’aeroporto di Caticlan, nell’estremo nord dell’isola, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento al jetty per l’imbarco per l’Isola di Boracay. Arrivo al porto di Cagban e trasferimento in resort (N.B. Le camere sono disponibili a partire dalle 15:00). Pomeriggio a disposizione per relax. Con la sua spiaggia bianca da cartolina, la “White Beach”, l’Isola di Boracay è la principale meta turistica
Giorno 4

Isola di Boracay - Isola di Panay - Kalibo (Festival Ati Atihan: la Grande Parata)

Dopo la prima colazione trasferimento al jetty per l’imbarco per l’Isola di Panay. Arrivo a Caticlan e proseguimento via terra per Kalibo, il capoluogo della provincia di Aklan, sulla costa settentrionale dell’isola, una cittadina rumorosa e caotica fondata intorno al 1250 dai malesi provenienti dal Borneo. Arrivo a Kalibo e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio partecipazione alle celebrazioni dello straordinario Festival Ati-Atihan, la manifestazione più famosa e sfrenata delle Filippine, una meravigliosa festa di strada, simile al carnevale, che dura una settimana dall’alba
Giorno 5

Kalibo (Festival Ati-Atihan: la benedizione del Santo Niño e le danze di strada)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata al Festival Ati Atihan. Per prima cosa si partecipa alla solenne messa domenicale, celebrata dal vescovo nella Cattedrale Cattolica, per la benedizione del Santo Niño. Migliaia di persone si raccolgono nella piazza antistante la chiesa, in religioso silenzio, brandendo Bambini Gesù di tutte le forme e dimensioni, che una volta benedetti proteggeranno le famiglie e le relative abitazioni per tutto l’anno a venire. Al termine della messa si scatena la festa: scoppi di petardi, sfilata dei carri, danze e musiche di strada …Pasti: colazione in
Giorno 6

Kalibo - New Washington - Kalibo (il tessuto piña e il Pink Sisters Convent)

Dopo la prima colazione partenza per il tour di Kalibo. L’Aklan Freedom Shrine, il monumento dedicato ai 19 valorosi martiri della provincia di Aklan che collaborarono con l’organizzazione segreta Katipunan durante la rivoluzione filippina contro la Spagna. Il Piña Village, un centro specializzato nella tessitura della fibra di foglie di ananas; la provincia di Aklan è infatti nota come il principale produttore di tessuto piña dell’intero arcipelago. Il tessuto, trasparente e delicato, prodotto di un lungo, scrupoloso e intricato processo di tessitura, è tipicamente utilizzato per
Giorno 7

Kalibo - Caticlan - volo per Cebu City (la Croce di Magellano)

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto di Caticlan in tempo utile per l’imbarco sul volo per Cebu. Cebu è l’isola più densamente popolata delle Filippine, seconda solo a Luzon per posizione strategica e importanza economica in tutto il paese. Magellano gettò l’ancora nel porto di Cebu il 7 Aprile 1521 e dopo poche settimane venne ucciso dal bellicoso capo guerriero Lapu-Lapu a Mactan Island. Gli indigeni godettero di una breve tregua dalle incursioni dei conquistadores poiché nel 1565 il vendicatore spagnolo Miguel Lòpez de Legazpi consegnò Cebu, e poi tutte le
Giorno 8

Cebu City - Oslob - Isola di Sumilon (la chiesa barocca)

Dopo la prima colazione partenza verso sud lungo la costa orientale dell’Isola di Cebu. La strada stretta e trafficata costeggia spesso il mare, con paesaggi molto belli, vegetazione lussureggiante e paesini dalle architetture coloniali. Sosta per la visita della chiesa di Nuestra Señora del Patrocinio de Maria Parish più comunemente conosciuta come Boljoon Church, patrimonio nazionale, presa anche in considerazione per rientrare nella lista delle chiese barocche delle Filippine riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Arrivo nella cittadina di Oslob e trasferimento in barca
Giorno 9

Isola di Sumilon - Oslob - Kawasan Falls - Isola di Sumilon (il "butanding", lo squalo balena)

Dopo la prima colazione partenza per l’escursione dedicata all’osservazione dello squalo balena, “butanding” in lingua locale. Questo squalo è grande come un autobus e gli esemplari più grandi arrivano a pesare quanto tre elefanti. Lo squalo balena non è un mammifero ma un pesce, il pesce più grande del mondo! È pacifico e le sue prede favorite sono il plancton e i gamberetti. Le Filippine si trovano nel Triangolo dei Coralli, un eco-sistema complesso situato nell’Oceano Indo-Pacifico, l’ultima grande frontiera marina, con la più alta concentrazione di biodiversità al mondo.
Giorno 10

Isola di Sumilon - Cebu City - traghetto per l'Isola di Bohol (il riparo nascosto)

Dopo la prima colazione partenza per il Ferry Terminal di Cebu City per l’imbarco sul traghetto veloce per Tagbilaran sulla costa meridionale dell’Isola di Bohol (circa 2 ore di navigazione). Il nome Tagbilaran deriva da due parole in lingua locale che significano “riparo nascosto” (tago bilaan) e fa riferimento sia alla posizione di questa località su uno stretto tranquillo e riparato, sia al suo ruolo storico di rifugio dagli invasori. Accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento alla vicina Isola di Panglao unita a Bohol da un ponte. Sistemazione in resort
Giorno 11

Isola di Bohol (le colline di cioccolato e la Riserva del Tarsier)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita dell’isola di Bohol. Si inizia dalla magnifica Chiesa di Baclayon, costruita in pietra corallina nel 1727, e dal museo che espone una collezione di opere d’arte sacra. Si prosegue con la crociera sul fiume Loboc. L’escursione è molto turistica ma anche molto piacevole: si risale il fiume, immerso in una lussureggiante vegetazione tropicale, fino alle cascate Tontonan e alla centrale idroelettrica più vecchia delle Visayas. Pranzo a bordo dell’imbarcazione durante la navigazione. Nel pomeriggio visita del Philippines Tarsier
Giorno 12

Isola di Bohol: escursione all'Isola di Pamilacan (l'isola dei balenieri)

Dopo la prima colazione partenza con barca a motore per l’escursione di un’intera giornata all’Isola di Pamilican che si trova a est di Panglao. Le acque nei dintorni dell’isola sono frequentate da delfini e piccole balene e gli abitanti di Pamilican discendono da tre generazioni di balenieri. Nel 1992 è entrato in vigore il divieto di cacciare i mammiferi marini e gli ex-balenieri sono stati costretti a cambiare vocazione, oggi lavorano nel settore turistico e sono diventati i più strenui difensori dell’habitat marino. Durante il trasferimento per l’isola è molto probabile
Giorno 13

Isola di Bohol - volo per El Nido - Isola di Miniloc (a largo dell'isola di Palawan)

Dopo la prima colazione intera mattinata di relax sulla bella spiaggia del resort. In tarda mattinata trasferimento all’aeroporto di Panglao per l’imbarco sul volo per l’isola di Palawan, la più occidentale dell’arcipelago, una naturale propaggine geografica e culturale del Borneo, dal quale dista solo una cinquantina di miglia. Di forma allungata, l’isola è bagnata dal Mar Cinese Meridionale e dal Mare di Sulu. Divisa in due da una catena montuosa la cui cima maggiore è il Monte Matalingahan (2.080 m), Palawan ha conservato negli anni il suo affascinante habitat naturale. Arrivo
Giorno 14 - 15

L' Arcipelago di Bacuit (un paesaggio fiabesco)

Il paesaggio marino fiabesco che ha ispirato il romanzo di Alex Garland “The Beach”Due intere giornate dedicate all’arcipelago di Bacuit, da molti considerato il luogo più affascinante di Palawan e di tutte le Filippine. Un paesaggio fiabesco che può essere paragonato a quelli della Thailandia del Sud o della Baia di Halong in Vietnam. Baie delimitate da impressionanti formazioni rocciose sulle cui pareti verticali vengono raccolti, a rischio della vita, i preziosi nidi di rondine; enormi faraglioni, con pinnacoli di roccia calcarea, che precipitano nel mare; deserte spiagge bianche di
Giorno 16

Isola di Miniloc - El Nido - volo per Manila (le danze tradizionali)

Mattinata di relax sulla spiaggia della splendida isola di MinilocDopo la prima colazione ancora un po’ di relax sulla spiaggia della splendida Isola di Miniloc. Trasferimento all’aeroporto di El Nido per il volo per Manila. Arrivo a Manila, accoglienza e trasferimento al ristorante con spettacolo di danze tradizionali. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in resort, pranzo libero, cena in ristorante locale. 

Giorno 17

Visita di Manila - partenza

Dopo la prima colazione giornata dedicata alla visita di Manila: il Parco Rizal, il polmone verde della metropoli, che si affaccia sullo scenografico Roxas Boulevard; Intramuros, la “Città Murata”, con le antiche mura e le rovine delle chiese costruite dagli spagnoli nel XVI secolo; la Chiesa di Sant’Agostino, la più antica del paese, preferita dai filippini per la celebrazione dei fastosi e colorati matrimoni; la Fortezza di Santiago, a guardia del fiume Pazig, nelle cui prigioni sotterranee morì l’eroe nazionale Josè Rizal; la Cattedrale di Manila, rasa al suolo durante la
Giorno 18

Arrivo in Italia

Arrivo a Milano Malpensa al mattino.