IN VIAGGIO COL FOTOGRAFO AL NATALE PAGANO DEI KALASH

PAKISTAN | IN VIAGGIO COL FOTOGRAFO AL NATALE PAGANO DEI KALASH

A partire da 2650 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
12 Dicembre 2024 In conferma
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2650 €
Viaggio fotografico con Edoardo Agresti, Fotografo National Geographic Expedition

Perché Noi

  • Viaggio con un professionista del fotoreportage, un'occasione unica per fare degli scatti irrepetibili!
  • Organizziamo viaggi in Pakistan da oltre 20 anni e siamo gli unici a proporre una partenza in occasione del Chamos Festival dei Kalash.
  • Per un'esperienza da veri viaggiatori, che offre l'opportunità di partecipare a particolari celebrazioni religiose solo dopo essersi sottoposti a singolari riti di purificazione.
  • Per godere delle straordinarie vedute del Tirich Mir (7.708 m s.l.m.), la montagna più alta della catena dell'Hindu Kush.

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Peshawar

Partenza al mattino da Milano Malpensa con volo di linea Qatar Airways via Doha per Peshawar. Arrivo dopo la mezzanotte. Espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento all’hotel. Pasti a bordo. Pernottamento in hotel. 

Giorno 2

Peshawar (il capoluogo della Provincia Khyber Pakhtunkhwa)

Dopo la prima colazione visita di Peshawar, capoluogo della Provincia Khyber Pakhtunkhwa, in precedenza nota come Provincia della Frontiera del Nord Ovest. che trovandosi nelle vicinanze del famoso Khyber Pass ha visto passare molti invasori e viaggiatori da tutto il mondo. Si inizia con il Museo di Peshawar, ospitato in un imponente edificio del periodo coloniale, noto come Victoria Hall, utilizzato come sala da ballo per gli ufficiali britannici. Il museo vanta un’ottima collezione di arte Gandhara, di cui fanno parte statue e fregi che ritraggono la vita del Buddha. C’è anche
Giorno 3

Peshawar - Ayun (verso l'isolata Valle del Chitral dominata dal Tirich Mir)

Dopo la prima colazione partenza verso nord per Ayun. La strada si inerpica a fatica in ampi meandri sul versante del Dir, scendendo poi ripida nel Chitral. Si percorre il nuovo tunnel che consente di evitare il Lowari Pass (3.118 m) spesso chiuso in passato per neve o per le pessime condizioni della strada. Discesa nell’isolata Valle del Chitral, ai piedi del Tirich Mir, che con i suoi 7.708 m è la vetta più alta dell’Hindu Kush. Siamo a pochi chilometri, in linea d’aria, dall’Afghanistan, delimitato dalla cosiddetta Linea Durand, ovvero quella delimitazione di influenza politica
Giorno 4

Ayun - Valle di Rumbur (il Festival Chamos dei Kalash)

Dopo la prima colazione partenza in jeep locali aperte (con 3 passeggeri + autista per veicolo) per la Valle di Rumbur. Si tratta di percorrere una ventina di chilometri lungo una stretta pista dissestata che si incunea tra i monti dell’Hindukush. Arrivo nel villaggio di Rumbur e sistemazione in spartana guest-house. Si è obbligati a prendere una guida locale kalash e a lasciare la guida musulmana che ci ha accompagnato nei giorni scorsi. La prima cosa che colpisce arrivando nel villaggio è l’abbigliamento femminile: un ampio saio stretto in vita da una cintura decorata con gli stessi
Giorno 5

Valle di Rumbur (il Festival Chamos dei Kalash)

 

Giorno 6

Valle di Rumbur (il Festival Chamos dei Kalash)

Dopo la prima colazione partenza per la visita dei villaggi Kalash della Valle di Bumburet e partecipazione alle celebrazioni del Festival Joshi.  Attraversato il fiume Kunar la strada entra in un canyon deserto e prosegue, scavata nella roccia, in un saliscendi con vista sulle oasi sottostanti. Si risale la valle lungo il lato sinistro del fiume tra campi coltivati, canali di irrigazione e piante di noci secolari; in alto foreste di pini e alti pascoli, sullo sfondo le rocce delle montagne. Nel pomeriggio rientro ad Anjun. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in
Giorno 7

Valle di Rumbur - Ayun - Chitral

Dopo la prima colazione partenza per Chitral (1.500 m), il centro amministrativo della valle. Visita del bazar tradizionale, della moschea  Shahi, costruita nel 1924 nei pressi del fiume Chitral, e del forte adiacente (N.B. Il forte è attualmente in restauro e di conseguenza potrebbe essere non visitabile). Costruito nel 1774, arrivò alla ribalta internazionale nel 1895, quando le truppe inglesi, rimanendo coinvolte nei conflitti per la successione al trono dello stato di Chitral, furono strette d’assedio da uno dei pretendenti. Il forte era allora sotto il comando di Charles
Giorno 8

Chitral - Saidu Sharif (nella valle dello Swat)

Prima colazione e partenza per Saidu Sharif nella Valle dello Swat. Si percorre a ritroso la via dell’andata, attraverso il Lowari Tunnel, fermandosi nei posti più panoramici e per fare qualche breve passeggiata e visita in luoghi dove non ci era precedentemente fermati. Pranzo lungo il percorso. All’arrivo, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 

Giorno 9

Saidu Sharif - Takht-i Bahi - Peshawar - partenza (le rovine del monastero buddhista)

Dopo la prima colazione, partenza verso sud per Takht-i Bahi, sito importantissimo per l’arte Ganhara. Diventato Patrimonio Unesco nel 1980, si tratta di un importante monastero buddhista eretto nel I secolo d.C. in cima ad un monte e nei pressi di un fiume; da qui, la derivazione del suo nome: Takht significa "trono" mentre bahi significa "acqua" o "fonte" in lingua persiana. Il sito si trova sulle fondamenta di un precedente centro di culto zoroastriano. Pranzo lungo la via e, al termine della visita, proseguimento per Peshawar. Arrivo a Peshawar e sistemazione in hotel con camera in
Giorno 10

Arrivo in Italia

In nottata trasferimento all’aeroporto per il volo di linea Qatar Airways via Doha, per l’Italia. Arrivo previsto a Milano Malpensa al mattino.