AFAR E DANCALIA

ETIOPIA | AFAR E DANCALIA

A partire da 3650 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
17 Gennaio 2025
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3650 €
Laghi salati, vulcani attivi e altopiani. Mercati del sale, geyser a villaggi sperduti. Un tour nel cuore infuocato dell’Etiopia, alla scoperta della regione della Dancalia e dell’etnia Afar. Da Kombolcha e dai mercati di Sembete e Bati e da Samera, nel territorio degli Afar, gente difficile che vive fuori dal tempo, in una terra inospitale ma spettacolare. Per entrare poi nella depressione dancala, con la salita all'Erta Ale, la “montagna che fuma”, dove da 70 metri sotto il livello del mare, si arriva ad una quota

Perché Noi

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Si utilizzano comodi fuoristrada con soli tre passeggeri a bordo e tutti hanno garantito il posto vicino al finestrino
  • Itinerario che esplora una terra estrema e coinvolgente ma che permette anche incontri con le popolazioni locali
  • Cuoco e staff al seguito con auto indipendente durante la spedizione
  • Acqua sempre inclusa, sia ai pasti sia durante i trasferimenti
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Italia

Partenza da Milano Malpensa con volo diretto per Addis Abeba, pasti e pernottamento a bordo.   

Giorno 2

Addis Abeba

Il volo atterra ad Addis Abeba di prima mattina. Una volta espletate le formalità di ingresso nel Paese ci si trasferisce verso l’albergo situato in centro città. Occorre segnalare che normalmente le camere non sono libere prima delle ore 14.00; dunque, prima della sistemazione in hotel faremo colazione, quindi spenderemo alcune ore per la visita della città. Si comincia con la visita il Museo Nazionale. Fino a pochi anni fa l’esposizione si trovava proprio all' interno della palazzina che fu nel ‘36 la residenza di Rodolfo Graziani. Tra la raccolta del museo ricordiamo le vestigia
Giorno 3

Addis Abeba - Awash

Prima colazione in hotel e partenza in direzione sud-est fino a scendere nella Rift Valley lungo una strada che scavalca i grandi laghi e giunge nella zona di Awash dove termina la regione Oromo. Finiscono i territori dei Kereyu e cominciano quelli degli Afar, anch’essi pastori e la convivenza fra i due popoli non è mai stata semplice. Ancor oggi non mancano dispute per ragioni di pascoli e razzie di animali.  Il Parco di Awash offre il paesaggio più classico della parte settentrionale della Rift Valley: la gialla savana, lo scorrere del Fiume Awash in sottofondo e il vulcano
Giorno 4

Awash - Alalobed

In questo parco di circa 800 kmq le antilopi oryx la fanno da padrone, ma con un po’ di fortuna possono vedersi gazzelle, babbuini, scimmie colobus e soprattutto l’incredibile avifauna (ben 392 le specie recensite). Il viaggio prosegue fino alle sorgenti calde di Alalobed dove arriveremo prima del tramonto. Alalobed è costellata di bocchette di vapore e piccoli crateri di fango caldo e gas sibilanti, ma le cose più belle sono le numerose pozze di acqua calda. Queste piscine hanno un colore insolito, verde intenso, blu e giallo. Sono incredibilmente profonde e sono piene di acqua calda e
Giorno 5

mercato di Asayta - Galyloma

Ci si inoltra oggi nella regione degli Afar e si raggiunge l’oasi di Asayta, l’antica capitale del sultanato Afar di Aussa, dove termina il fiume Awash, molto importante per la popolazione, per visitare il coloratissimo mercato, ancora autentico e poco toccato dal turismo, incredibilmente ricco di odori, colori e occasioni per incontrare la popolazione. Si prosegue verso il lago Afombo per visitare un villaggio Afar, ulteriore occasione di incontro con questa affascinante etniaDopo pranzo si continua verso verso la zona di Manda Hararo e il bellissimo laghetto vulcanico dal colore rosso di
Giorno 6

Galyloma - Erta Ale

Il viaggio prosegue verso Afrera: un paese di frontiera, diecimila abitanti, sorta negli ultimi anni attorno alle saline ai bordi del lago che una volta si chiamava Giulietti. La pista che collega Afrera alla strada di Assab è stata terminata solo alla fine degli anni ’90: da allora, Afrera ha attratto gente in cerca di un lavoro e di un futuro in uno degli avamposti della Dancalia. Il Lago Afrera è posto a 140 metri sotto il livello del mare e più che un lago è uno specchio d’acqua salmastra circondato da neri basalti. Ha un aspetto imponente, con tutt’intorno alcune sorgenti
Giorno 7

Erta Ale - Assabole

All’alba salita al vulcano Erta Ale. Partenza per Ahmed Ela, “il pozzo di Ahmed”, l’unico, vero villaggio di questo deserto: centinaia di abitanti (estrattori e intagliatori del sale), non più di poche decine nell’estate del grande caldo. Da qui in 40 minuti si raggiunge il piccolo villaggio di Assobole, situato sulle rive del fiume Saba.  Posa del campo, cena e pernottamento in tenda. 

Giorno 8

La collina di Dallol

Raggiungiamo una località straordinaria, Dallol, “il luogo degli spiriti”, una straordinaria e irreale collina alta una cinquantina di metri, un iceberg vulcanico cresciuto sulla crosta salina della depressione dancala. La terra ribolle, i geyser sono in perenne attività e scolpiscono sculture multiforme: il paesaggio si trasforma in giardini fioriti, in grandi pietre circolari, in laghetti dai colori irreali, in piccoli coni vulcanici dai quali fuoriescono fumi acri. Dallol è una magia vulcanica creata da folletti di roccia. È terra viva. Qui gli italiani, negli anni Trenta, ebbero il
Giorno 9

Assobole - Makalle, volo per Addis

La mattina passeggiata di circa 2 ore nel canyon del fiume Saba, ritorno al campo e partenza per Makalle. Risaliremo l'altopiano etiopico fino a 2200m.  Avremo delle camere a disposizione a Makalle sino alla partenza con volo serale per Addis  Abeba  in coincidenza con il volo internazionale. Pranzo a Makalle. Cena libera e pernottamento in volo. 

Giorno 10

Arrivo in Italia

L’arrivo a Milano Malpensa è previsto in mattinata.