LE CHEFFERIES DELL'OVEST

CAMERUN | LE CHEFFERIES DELL'OVEST

A partire da 4400 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
23 Novembre 2024
01 Febbraio 2025
22 Marzo 2025
18 Ottobre 2025
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4400 €
Foreste tropicali e sultani. Parchi naturali e piantagioni di caffé. Maschere artigianali e perle. Un viaggio alla scoperta del Camerun, tra i Paesi africani più ricchi dal punto di vista naturale e culturale. Tante le tappe tra le grandi chefferie medievali, vere e proprie città-stato con tradizioni e lingue profondamente diverse tra loro. Ci sono Bafoussam e Foumban e ancora la chefferie di Bandjoun, con case dai tetti di paglia alti fino a 20 metri, colonne intarsiate e giganteschi granai. E Foumbot con il suo mercato.

Perché Noi

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto 
  • È un tour esclusivo 
  • Si visitano le più rappresentative Chefferie medievali dell'Ovest
  • 2 notti a Kribi; celebre località balneare, per una giornata di relax a fine tour

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Italia - Yaoundé

Partenza con volo di linea per Yaoundé via scalo internazionale, dove l’arrivo è previsto in serata. Trasferimento e sistemazione in hotel. Pasti liberi e pernottamento in hotel.

Giorno 2

Yaoundè - Bangoulap

Partenza dalla capitale del Paese, ma seconda città più importante sia sotto il profilo demografico che economico dopo Douala. Comincia il viaggio verso le grandi chefferie medievali del Camerun occidentale, vere e proprie città-stato con tradizioni e lingue profondamente diverse tra loro. Sono il retaggio di antiche forme di governo di tipo feudale che caratterizzavano questo Paese prima della colonizzazione. Tuttora il Camerun è suddiviso in centinaia di chefferie che rappresentano il governo centrale ma mantengono il potere del diritto civile “consuetudinario” (droit coutumier
Giorno 3

Bangoulap - le Chefferie di Batoufam, Bandjoun e Bapa - Bafoussam

Partenza per Batoufam per visitare uno delle grandi Chefferie dell’Ovest del Paese in Occidente. Oltre alla foresta sacra, la chefferie ospita il palazzo reale, un edificio complesso eretto a forma di labirinto, una piazza reale, una fucina, e edifici più o meno imponenti e capanne. Si prosegue quindi per la bellissima Chefferie di Bandjoun, che fu fondata nel 1650 ed è la più grande del Camerun. Le case dei notabili circondano la casa del capo con tetti di paglia alti fino a 20 metri; colonne intarsiate, granai giganteschi e altre piccole costruzioni completano l’antica urbanistica.
Giorno 4

il mercato di Foumbot - Monte Mbapit- Foumban

 Proseguiamo il viaggio in direzione di Faumban, la capitale del regno Bamoun, una delle tre popolazioni principali dell’altopiano occidentale. Lungo il percorso sosta al mercato di Foumbot, un mercato di frutta e verdura che rifornisce anche i Paesi vicini come la Guinea Equatoriale o il Gabon. Dopo aver ammirato dall’alto (ca. 2.000 metri di altitudine) il lago formatosi nel cratere del vulcano del Monte Mbapit, si giunge a Faumban, fondata all’inizio del XV secolo da Nchare Yen è una delle più vecchie città del Paese e la sua ubicazione fu scelta per motivi difensivi
Giorno 5

Bafoussam - lago Baleng -Dschang

Visita di Bafoussam, terza città del Paese, al centro della zona di produzione del caffè arabica, la principale coltura agricola d’esportazione. Situata a quota 1450 m. s.l.m. è la capitale della Provincia dell’Ovest e dei Bamilekè.Escursione a piedi (ca. 30 minuti) al lago di Baleng, nel cratere di un vulcano ormai estinto. Qui vicino ecco le cascate di Metchie o Metche, non particolarmente grandi ma sicuramente spettacolari.  Qui potremo anche incontrare i segni di riti animisti, con offerte diverse agli Dei in un luogo così pieno di energia. Al termine proseguimento per
Giorno 6

le cascate Ekom - Penja - Douala - Edéa

Al mattino visita delle cascate di Ekom, alte più di 80 m, formate dal fiume Nkam. Il fiume attraversa le catene vulcaniche del Manengouba e del Nlonako a ovest del Camerun, all'interno della foresta equatoriale. Si può scendere per il “viscido” sentiero e ammirarle dal basso, oppure si può optare per il facile sentiero e fiancheggiarle fino al salto d’acqua. Si prosegue per Penja per visitare una piantagione di pepe. Il pepe nero di Penja è considerato tra i migliori al mondo, nasce su terreno vulcanico e viene lavorato interamente a mano in una zona ricca di sorgenti d’acqua.
Giorno 7

la riserve di Pongo-Songo e gli scimpanzé - Kribi

Raggiungiamo oggi la riserva di Pongo-Songo, un’oasi naturale popolata da diversi esemplari di scimpanzé. L’oasi si trova su una piccola isola situata sul fiume Sanaga e si raggiunge quindi in piroga. Quest'isola è una riserva di animali minacciati dalla deforestazione e dal bracconaggio ed il progetto è gestito dall'associazione francese Papaye, raccoglie i feriti e gli orfani e poi, in libertà, cerca di portarli all’autonomia e alla reintroduzione.  Al termine proseguimento per la più nota e bella località balneare del paese: Kribi. Le sue spiagge di sabbia bianca,
Giorno 8

Kribi, le cascate Lobé - relax sulle spiagge dorate

In piroga si risale il fiume Lobé per incontrare la tribù di pigmei che vive qui vicino. Al ritorno, poco distante dall’hotel si può raggiungere la spettacolare cascata di Lobé, l’unica al mondo a cadere direttamente nel mare. Una grossa quantità di acqua dolce si lancia e contrasta le onde dell’Atlantico. L’insenatura che si è formata è davvero uno spettacolo della natura.Resto della giornata a disposizione.Prima colazione e pranzo, cena libera

Giorno 9

Kribi, percorso di rientro a Douala e partenza con volo serale di rientro in Italia

In tempo utile ritorno a Douala e trasferimento in aeroporto per le operazioni d’imbarco sul volo di rientro in Italia. Pranzo e cena liberi. Pernottamento a bordo.  

Giorno 10

Italia

Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.