RAJASTHAN, TUTTI I COLORI DELL'INDIA E IL MAHA KUMBH MELA

INDIA | RAJASTHAN, TUTTI I COLORI DELL'INDIA E IL MAHA KUMBH MELA

A partire da 5900 €

DURATA
PARTECIPANTI
16 Giorni (14 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
21 Gennaio 2025 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
5900 €
Un viaggio nell’India più colorata. Turbanti, sari, dromedari e antiche residenze di maharaja. Ma anche castelli, gioielli, case di fango e città blu. L’itinerario inizia a Delhi, la capitale, e prosegue per Mandawa, con le tradizionali case haveli. Fa tappa a Bikaner, celebre per il Forte di Junagarh, e a Jaisalmer con i suoi 650.000 dromedari. Una sosta nella città azzurra di Jodhpur, seguita da Udaipur, Jaipur e la sacra Varanasi. E poi, in barca sul Gange, per assistere a riti funebri, offerte, abluzioni,

Perché Noi

  • L'itinerario è molto completo. Oltre a visitare le mete classiche del Rajasthan si va anche nella regione dello Shekhawati
  • Il viaggio prevede una sosta di tre giorni ad Allahabad per assistere alle celebrazioni del Kumbh Mela
  • Ad Allahabad si dorme in tende di lusso in “stile indiano”, allestite in un’area riservata Kel 12, dotate di tutti i comfort

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dal Milano o Roma per Delhi

Al mattino partenza da Milano o Roma per Delhi con voli di linea, via scalo intermedio.Arrivo tra l’una e le due di notte e trasferimento in hotel. 

Giorno 2

Delhi, visita del Qutub Minar e partenza per Mandawa

Al mattino, prima di lasciare la capitale verso Mandawa, visita orientativa della capitale indiana, adagiata sulle rive del fiume Yamuna. Visita del complesso archeologico del Qutub Minar, con il minareto del XII secolo, affascinante esempio dell’incontro fra l’architettura araba e l’arte indiana;  osserveremo dall’esterno l’Indian Gate e alcuni Palazzi ministeriali. Partenza per la zona di Shekhawati, la regione semidesertica famosa per l’eredità culturale del popolo locale e della ricca comunità Marwar proprietaria degli haveli affrescati. Arrivo a Mandawa e sistemazione
Giorno 3

Mandawa, nello Shekhawati, regione semidesertica famosa per le "haveli", poi Bikaner

Al mattino visita delle meravigliose haveli che si trovano nei dintorni di Mandawa, dalle atmosfere di un mondo che ad ogni passo evocano la presenza della tradizione Rajput. La maggior parte di queste haveli fu costruita fra il 1860 e il 1900 dai Bania, mercanti divenuti celebri come Marwar, che si erano avventurati a Calcutta e nei nuovi centri commerciali indiani. Il successo negli affari sviluppò un desiderio di predominio architettonico. Con il passare del tempo le haveli cominciarono a essere trascurate e oggi le cittadine della regione sono divenute strane città fantasma, gremite di
Giorno 4

Bikaner, il Forte di Junagarh, nel pomeriggio partenza per Jaisalmer, la città più occidentale del Rajasthan nel pieno deserto del Thar

Bikaner è situata nel deserto del Thar, in un orizzonte sconfinato, punteggiato qua e là da piccoli villaggi costruiti in argilla e da carovane di cammelli. Al mattino si visita il Forte di Junagarh. Eretto nel 1588 dal rajah Raj Singh, racchiude all'interno massicci bastioni di arenaria, splendidi palazzi con graziosi padiglioni da cui troneggiano numerose balconate. La parte più antica del complesso, Lal Niwas, è uno spettacolo di decorazioni floreali stilizzate in rosso e oro. Partenza per Jaisalmer.Sistemazione in Hotel.Pranzo in hotel a Bikaner e cena in albergo a Jaisalmer. 

Giorno 5

Jaisalmer. Monumenti, haveli, templi jainisti e dune

Jaisalmer, la città più occidentale del Rajasthan, e sorge nel deserto del Thar, il maggiore al mondo per pressione antropica e animale. Sul suo territorio vivono 8 milioni di persone e 16 milioni di animali, fra cui 650 mila dromedari. La vista di Jaisalmer si presenta come un miraggio di torrioni ocra sulla sommità di un colle che domina la piana. Regina del deserto, ebbe un lunghissimo periodo di prosperità poiché le carovane, che attraversavano queste zone aride e desolate in direzione del Sind, vi passavano per rifornirsi d’acqua e di mercanzie. Il passato di questa meravigliosa
Giorno 6

Di buon mattino partenza per Jodhpur, la "città azzurra" col Forte di Meherengarh

Di buon mattino partenza per Jodhpur, la “città azzurra” che si frastaglia intorno alle pendici irregolari della sua rocca. L’azzurro, il colore degli dèi, un tempo distingueva le case dei bramini, la casta sacerdotale egemone nella società indiana. Salire al Forte Mehrengarh, oggi sede di un interessante museo, è uno spettacolo. Arroccato su un declivio roccioso, si staglia imponente con le sue mura, le torri cilindriche e le sette porte fortificate. L’ultima di esse, la Laha Pol, Porta di Ferro, riporta le impronte delle rani della città sacrificate sulla pira dei loro sposi
Giorno 7

Da Jodhpur per Udaipur, la "città dell'aurora", lungo la strada sosta al tempio Jainista di Ranakpur

Si parte per Udaipur. Lungo la strada sosta al superbo tempio jainista di Ranakpur, meta di pellegrinaggi da tutte le parti dell’India. La visita, che si effettua rigorosamente a piedi nudi, consente di ammirare i ricchi ornamenti del tempio dedicato ad Adinath. Complesso nel disegno e gigantesco nelle proporzioni sconcerta ed ammalia. Il gioco di luci e ombre creato dai 1444 pilastri scolpiti che lo sostengono, durante i diversi momenti della giornata, esercita un fascino insolito. Proseguimento per Udaipur, la “città dell’aurora” sospesa nel mito e nella storia, fantastica e
Giorno 8

Udaipur, il City Palace arroccato in alto, affacciato sul Lago Pichola

La mattinata è dedicata a Udaipur. In particolare si visiterà il City Palace, un tempo fastosa dimora dei sovrani del Mewar e oggi museo. Arroccato su una collina affacciata sul lago Pichola, il complesso edificio si presenta come un miscuglio di severa architettura militare rajput all’esterno e di sontuosa arte decorativa all’interno. Visiteremo il Giardino delle Damigelle d’Onore (Sahelion-Ki-Bari), un piccolo giardino sulle rive del lago Fateh Sagar progettato da Maharana Sangram Singh per le damigelle d’onore della casa reale.Il Jagdish Temple è vicino al City Palace, risale al
Giorno 9

Da Udaipur a Jaipur con sosta per visita di Pushkar

A nord est di Udaipur, quando manca un terzo di strada per arrivare a Jaipur, s'incontra Pushkar. È luogo assai sacro, noto anche per una fiera di animali, sede di molti templi che si raccolgono intorno al lago. Ve n’è anche uno dei rarissimi dedicati a Brahma. Arrivo a Jaipur e sistemazione in Hotel. Pranzo a Pushkar e cena in Hotel a Jaipur.   

Giorno 10

Escursione alla Fortezza di Amber e visita di Jaipur

Jaipur, la “città rosa” capoluogo del Rajasthan.Al mattino, a 11 chilometri da Jaipur, si visita la Fortezza di Amber che dall’alto di una collina si riflette nel lago Maota. Il panorama sulla vallata è splendido ma ancor meglio è lo spettacolo delle architetture moghul e delle decorazioni che culminano nei mosaici formati da specchi e stucchi nel “Palazzo del piacere”. Pomeriggio dedicato alla visita di Jaipur, “la città rosa” fondata nel 1727 dal Maharaja Jai Singh II, ed oggi capitale del Rajasthan. Inizieremo con il Palazzo di Città che ospita le raccolte di tessuti,
Giorno 11

Jaipur - Delhi e volo per Varanasi

Al mattino partenza per Delhi che si raggiungerà dopo circa 6 ore di viaggio. Volo per Varanasi (durata circa un’ora e mezza). Arrivo e sistemazione in Hotel.Varanasi è la più sacra città dell’India, dove l’induismo intero cerca la strada della salvezza. Si assisterà, tempo permettendo, alla Ganga Aarti che poco dopo il tramonto si tiene tutte le sere sulle rive del Gange: i sacerdoti al suono di cimbali innalzano canti agli dei e la folla di pellegrini offre alle sacre acque del fiume una miriade di lumini ad olio.Pranzo al sacco o in aeroporto, secondo l’orario del volo Delhi
Giorno 12

Alba in barca sul Gange, e bus verso Allahabad

La città vecchia di Varanasi è situata lungo la sponda occidentale del Gange e si estende in un intricato groviglio di strette viuzze. La “Madre Ganga” qui s’incurva come una falce di luna. Lungo i ghat, le gradinate che portano al fiume sacro, scendono milioni di fedeli aspiranti ad una morte che li liberi dal ciclo delle reincarnazioni. Le abluzioni rituali nelle acque del fiume, le meditazioni degli asceti, il fuoco delle pire sono al centro di un mosaico fantasmagorico brulicante di vita. All’alba percorreremo i ghat dove la folla dei pellegrini saluta il sole prima di effettuare
Giorno 13 - 14

Allahbad, Maha Kumbh Mela

Il possesso del Nettare dell’Immortalità, in sanscrito “Amrita”, fu motivo di lotta fra le forze del bene e del male, dèi e demoni, durata dodici giorni e dodici notti.  Durante lo scontro, dalla “Kumbh” (urna vaso o coppa) contenente l’Amrita, si dispersero quattro gocce del Nettare. Nel punto esatto dove le gocce sono cadute sulla Terra, sorgono le città sacre di Allahabad, Haridwar, Ujjain e Nasik. (dove, da sempre, si svolgono periodicamente feste religiose, Mela).  Lo scontro durò dodici giorni e, siccome un giorno degli dèi corrisponde a un anno per gli
Giorno 15

Allahabad - Varanasi, volo per Delhi e in tarda serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro

Dopo la colazione al campo, rientro a Varanasi. (La durata della percorrenza dovrebbe essere più breve di quella dell’andata, ma per prudenza partiremo presto, in relazione al presunto andamento del traffico).Pranzo durante il trasferimento (in ristorante locale/leggero lunch box).Volo da Varanasi a Delhi (durata circa un’ora e mezza).Per non rendere la parte finale del viaggio particolarmente intensa e faticosa, abbiamo previsto di poter fruire di un Hotel a Delhi vicino all’aeroporto fino al momento del trasferimento per il volo che ci riporta In Italia, con uno scalo intermedio.
Giorno 16

Arrivo a Milano o Roma

In mattinata arrivo a Milano o Roma.