OASI E DESERTO MISTERIOSO - Viaggio nel deserto occidentale egiziano

Deserto Bianco, Egitto

EGITTO | OASI E DESERTO MISTERIOSO - Viaggio nel deserto occidentale egiziano

A partire da 2960 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 13
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
29 Ottobre 2024 In conferma
27 Dicembre 2024 Completa
27 Dicembre 2025 In elaborazione
31 Ottobre 2025 In elaborazione
18 Aprile 2025 In elaborazione
14 Marzo 2025 In elaborazione
05 Dicembre 2025 In elaborazione
07 Febbraio 2025 In elaborazione
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2960 €
Il deserto occidentale egiziano è vastissimo e completamente disabitato. Non esiste nomadismo ormai da secoli e non esistono piste carovaniere a causa della estrema aridità e della mancanza di pozzi. Ma da un punto di vista paesaggistico è bellissimo e molto vario: spettacolari formazioni di calcari bianchi erosi in forme bizzarre, colline nere come il carbone, dune che si perdono all’infinito, oasi sconosciute con villaggi fortificati e straordinari templi. E’ anche un deserto dai mille misteri

Perché Noi

  • viaggio ideato da Maurizio Levi
  • La visita della valle delle “mummie d’oro” nell’oasi di Bahariya
  • Il Deserto Bianco con le sue torri e funghi di roccia calcarea bianchissima
  • L’oasi di Dakhla con il suo villaggio medioevale perfettamente conservato
  • L’oasi di El Kharga con il tempio di Hibis e la necropoli paleocristiana
  • I magici siti archeologici di Memphis e Saqqara

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Italia-Cairo

Partenza da Milano/Roma per il Cairo al mattino presto con volo di linea diretto o via capitale europea. Arrivo nel primo pomeriggio, accoglienza da parte della guida, e trasferimento in hotel nei pressi delle piramidi, aggirando la città percorrendo la tangenziale nord. Cena e pernottamento. 

Giorno 2

Cairo - oasi di Bahariya

Si lascia il Cairo seguendo la strada asfaltata che conduce nel deserto, in direzione dell’oasi di Bahariya. In età greco-romana era la più fiorente oasi dell’Egitto, una città abitata da migliaia di persone. Nel corso del medioevo Bahariya conservò l’appellativo di “Paese delle Oasi”, perdendo tuttavia l’importanza e il prestigio del suo antico passato. Negli anni ‘90 una missione archeologica diretta dal dott. Zahi Hawass ha scoperto una vasta e ricca necropoli risalente al I-II secolo d.C., che si stima possa contenere più di 10.000 mummie. I reperti fino ad ora trovati
Giorno 3

Oasi di Bahariya - Deserto Nero - Deserto Bianco - Oasi di Farafra

Procedendo verso Sud si percorre la depressione di Bahariya che è caratterizzata dal “Deserto Nero” per il colore delle pietre e delle colline coniche. Lungo la strada effettueremo una sosta alla “montagna di cristallo” una straordinaria collina tutta di cristalli di quarzo. Dopo essere saliti sull’altopiano, si arriva alla scarpata che porta alla depressione di Farafra e si entra nel mitico “Deserto Bianco”. Improvvisamente appaiono le prime formazioni bianche dei calcari fossiliferi che hanno dato a questa zona il nome di deserto bianco. Si scende nell’estremità nord,
Giorno 4

Il Deserto Bianco

Intera giornata dedicata alla visita del deserto bianco. Per alcune decine di chilometri, si procede tra le sabbie gialle dove si innalzano spettacolari formazioni di calcari fossiliferi bianchissimi a forma di pinnacoli, torrioni, funghi, mammelloni erosi dall’acqua e dal vento in forme curiose, sempre diverse e molto scenografiche, che creano paesaggi unici di rara bellezza. Faremo passeggiate, raggiungeremo delle sorgenti circondate da grandi alberi, e ci sarà tempo per splendide fotografie. Pernottamento in hotel a Farafra. Pasti: prima colazione in hotel. Pranzo a pic-nic. Cena in
Giorno 5

Oasi di Farafra - oasi di Dakhla

Dopo la prima colazione si prosegue in direzione dell’oasi di Dakhla che è costituita da 14 insediamenti distribuiti in un’area fertile, ricca di acqua e di coltivazioni. E’ la più grande oasi del deserto occidentale. Il Qasr, la vecchia città islamica medievale, è un piccolo gioiello di architettura tipica del deserto. L’antica cittadella fortificata è caratterizzata da vicoli, stradine e case in argilla, in parte sommerse dalla sabbia, oltre a una moschea, costruita in mattoni di fango, con un minareto in legno di 21 metri ben conservato. Successiva visita del tempio di Deir el
Giorno 6

Oasi di Dakhla - oasi di El Kharga

Dopo la prima colazione ci dirigiamo verso l'estremità orientale dell'oasi, per raggiungere la cittadina di Bashendi, che, come la maggior parte delle città dell’oasi, è costruita sul sito di una città molto più antica, si dice addirittura di epoca faraonica. Di certo una tomba a cupola appartiene a uno sceicco medievale di nome Pasha Hindi (da cui si contrae il nome del villaggio). La tomba adiacente, nota come Tomba di Kitinos, risale al II secolo d.C. e all'interno ci sono sei camere e le pareti sono decorate per mostrare il proprietario della tomba che incontra alcune divinità.
Giorno 7

El Kharga - Asyut - El Minya

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Asyut, per secoli un fondamentale incrocio tra vie carovaniere che provenivano dalle regioni subsahariane dirette verso il Mediterraneo. Ancora oggi conserva la sua caratteristica principale di centro agricolo, beneficiando della fertilità della piana in cui si stende, sulla riva occidentale del Nilo ed è la città egiziana con una delle più alte concentrazioni di cristiani copti, circa il 50%. Anche la successiva cittadina, El Minya, un tempo è stato centro assai cruciale nell’Alto Egitto per il commercio, specie del cotone. Le piazze, i
Giorno 8

El Minya - sito di Saqqara - Menfi - Cairo

Dopo la prima colazione partenza in direzione del Cairo, dove visiteremo l’area archeologica di Saqqara, che in passato fu la necropoli dell'antica capitale egiziana, Memphis. Saqqara conserva numerose piramidi, tra cui la piramide “a gradoni” di Djoser, la più antica dell’Egitto e la prima ad essere stata costruita in pietra. Tutt’intorno la circondano numerose tombe a mastaba. Oltre a Djoser della terza dinastia altri sedici faraoni costruirono piramidi a Saqqara, oggi in vari stati di conservazione. Gli alti funzionari aggiunsero monumenti funebri privati a questa necropoli
Giorno 9

Cairo - Italia

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto, imbarco e partenza per Milano/Roma, con volo diretto o via capitale europea. N.B. Per ragioni tecnico-organizzative il circuito può essere effettuato in senso opposto senza alterare minimamente le caratteristiche del viaggio.