L'ANTICO REGNO DEL SIAM

THAILANDIA | L'ANTICO REGNO DEL SIAM

A partire da 3700 €

DURATA
PARTECIPANTI
15 Giorni (13 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
17 Febbraio 2024
19 Ottobre 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3700 €
Percepita come una delle destinazioni turistiche più scontate del sud-est asiatico, la Thailandia, in realtà, nasconde alcune delle più importanti tracce del passato storico e artistico dell’intera regione: antiche rovine, templi, città abbandonate… che possono essere visitate solo con un insolito e mirato itinerario di viaggio. Dai gioielli dell’arte khmer, costruiti dai sovrani di Angkor nel X secolo, ai ben 119 templi buddhisti di Chiang Mai, ai remoti villaggi tribali al confine

Perché Noi

  • Un itinerario originale e approfondito che consente di scoprire siti archeoloici sconosciuti e stupendi.
  • Un'intera giornata dedicata alla visita del Parco Storico di Sukhothai, la prima capitale del Siam, Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
  • Le tradizionali architetture lignee dell'antico Regno di Lanna a Chiang Kham e le maestose opere di arte contemporanea a Chang Rai.
  • Tour di China Town a Bangkok con esperienza culinaria a base di assaggi di street food.

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza da Milano Malpensa nel pomeriggio con volo di linea, via scalo intermedio, per Bangkok. Cena e pernottamento a bordo.Pasti: cena a bordo. 

Giorno 2

Arrivo a Bangkok - il Parco Nazionale Khao Yai (Il Parco Nazionale più noto della Thailandia)

Arrivo in tarda mattinata all’aeroporto di Bangkok, espletamento delle formalità d’ingresso e accoglienza da parte dello staff locale. Partenza verso nord-est per il Parco Nazionale Khao Yai, il più noto del paese e tra i più importanti del sud-est asiatico. Delimitato da un'aspra catena montuosa, il Parco Nazionale Khao Yai segna idealmente la porta geografica di ingresso ad un vastissimo altipiano che, estendendosi verso est fino al grande fiume Mekong, al confine con il Laos, forma il territorio del cosiddetto Isarn. Storicamente e culturalmente questa terra ha seguito uno sviluppo
Giorno 3

Parco Nazionale Khao Yai - Prakhon Chai (Le stupende cascate Heu Narok e il trasferimento verso la provincia di Buriram)

Dopo la prima colazione partenza per la visita del Parco Nazionale Khao Yai, che costituisce l’habitat di rare specie animali e floreali così esteso da interessare i territori di ben quattro province thailandesi. Attraversandolo da sud a nord si ammirano gli splendidi paesaggi montani e l’alternarsi della vegetazione che varia con l’altitudine. Visita delle stupende cascate Heu Narok, dove un imponente getto d’acqua ha scavato nel tempo una profonda voragine nella roccia nota come “l’abisso dell’inferno” (l’escursione richiede una camminata nella foresta su percorso battuto
Giorno 4

Prakhon Chai - Phimai - Korat (I gioielli dell'arte Khmer: i sontuosi templi del X e XI secolo)

Dopo la prima colazione partenza per la visita del Prasat Muang Tam, splendido gioiello dell’arte Khmer la cui storia è piuttosto oscura e misteriosa. Edificato probabilmente alla fine del X secolo durante il dominio di Jayavarman VI, mostra sui monumentali gopura (porte) delle mura perimetrali più interne magistrali raffigurazioni Hindu tra le quali Krishna mentre sconfigge il serpente naga Kaliya, nonché la divinità Indra sulla sua cavalcatura, l’elefante a tre teste Airavata. Proseguimento per il Phanom Rung (XI sec.), che torreggia maestoso alla sommità di un vulcano inattivo, il
Giorno 5

Korat - Sri Thep - Nakhon Sawan (L'antica città Khmer sepolta nella giungla, il fiume Chao Phraya con l'incontro delle acque)

Prima colazione e partenza verso nord-ovest. Si lascia la provincia di Buriram per dirigersi verso le pianure della Thailandia del centro-nord. Arrivo al sito di Sri Thep, antichissima città edificata da popolazioni di stirpe Khmer ed in seguito abbandonata e sepolta nella giungla. Divenne leggendaria ai tempi del Regno di Ayuttaya come la città che celava importanti e inaccessibili tesori. A lungo cercata senza fortuna, Sri Thep venne per caso alla luce solo all’inizio del XX secolo. Oggi le sue rovine sono state sapientemente restaurate dal Fine Arts Department e si trovano disseminate
Giorno 6

Nakhon Sawan - Kampheng Phet - Sukhothai (le suggestive rovine dell'antica Chakangrao)

Dopo la prima colazione partenza verso nord per raggiungere la vasta provincia rurale di Khampeng Phet nella Thailandia del centro-nord dove i frutteti dominano l’orizzonte. La varietà di succosi frutti tropicali qui è talmente ricca da costituire la base dei piatti tipici della cucina locale. Alle dolcissime Gluay Kai, denominate “banana uovo” per il loro minuto peso e dimensioni, è stato dedicato un intero mercato dove si possono gustare in vari modi di cottura e preparazione. Breve visita al mercato posto alle porte della città. Arrivo a Kampheng Phet ed inizio delle visite nella
Giorno 7

Sukhothai (la prima capitale del Siam, sito Patrimonio UNESCO)

Dopo la prima colazione visita del Parco Storico di Sukhothai (Patrimonio dell’Umanità Unesco). Tramite un gradevole giro in trenino elettrico si scoprono le rovine di quella che fu la prima capitale del Siam. L’identificazione sociale, nazionale, la lingua, la forma di culto e le tradizioni culturali del popolo siamese nascono qui, per volere del leggendario re Ramkhameng il Grande, la cui statua troneggia di fronte all’ingresso del “Parco Storico”, il cuore della città antica delimitata da ben tre fila di mura perimetrali. Il Parco Storico si sviluppa su un’estensione immensa e
Giorno 8

Sukhothai - Sri Satchanalai - Chiang Mai (I misteriosi templi, il piccolo villaggio di "Nonna Krueang")

Dopo la prima colazione partenza in direzione nord per il sito di Sri Satchanalai, antica sede dei viceré di Sukhothai, particolarmente incantevole e suggestivo. All’interno del Parco Storico troviamo il Wat Chedi Jet Thew (il “tempio dalle sette fila di pagode”), un classico e ben conservato esempio di tempio funerario, quindi il Wat Chang Lom, costruito da re Ramkhamaeng nel XIII secolo e famoso per la terrazza sopraelevata sostenuta da possenti elefanti monolitici. Il Wat Nang Praya invece deve la sua importanza al fatto di avere conservato, caso estremamente raro tra i siti
Giorno 9

Chiang Mai - Wat Phrathat Doi Suthep - Chang Mai (A piedi attraverso il principale centro buddhista del Sud Est Asiatico)

Dopo la prima colazione partenza per una rilassante passeggiata per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale di Chiang Mai, il cui centro storico è adagiato in un’ampia vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che dai suoi 1600 m sovrasta l’intera città. Visita del Wat Suphan, un edificio di culto eretto circa 500 anni fa, impreziosito nei secoli con intarsi in argento realizzati da artigiani locali. I monaci del tempio ancora oggi contribuiscono a mantenere viva la tradizione della battitura dei metalli. Durante la visita del tempio è possibile
Giorno 10

Chiang Mai - Chang Rai - Mae Salong Nai - Mae Chan (il "tempio bianco", il mercato tradizionale, il pranzo in fattoria)

Dopo la prima colazione partenza verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il rilievo montuoso e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto un importante crocevia di scambi commerciali fra i thai delle valli ed i tribali che abitano le montagne. Breve visita al mercato e proseguimento fino al Wat Rong Khun, alle porte della città di Chiang Rai. È questa una celebre realizzazione artistica del maestro Chalermchai, il più acclamato artista contemporaneo del paese, che ripropone il
Giorno 11

Mae Chan - Chiang Khong (le piantagioni di tè, le popolazioni Thai-Leu, il fiume Mekong)

Dopo la prima colazione si lascia il resort per la montagna del Mae Salong. Giunti ad oltre 1000 m di quota, le coltivazioni di Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo i pendii. Le piccole piantine di colore verde intense, in file compatte che cinturano le montagne, scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c’è il tè ci sono le comunità cinesi: affabili e geniali, presso le case da tè, poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, propongono con grande maestria i loro prodotti di ottima qualità. Proseguimento in
Giorno 12

Chiang Khong - Phu Chi Fah - Chiang Kham - Chang Rai - volo per Bangkok (le Montagne al confine con il Laos e la città antica dei Lanna)

Dopo la prima colazione partenza verso sud costeggiando il confine con il Laos, dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi i Thai Leu ma anche gli Yao. Passando per i loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse: le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare, la cui conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, raggiunge i 1600 m. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile
Giorno 13

Bangkok - Lopburi - Ayuttaya - Bangkok (Le più antiche città della Thailandia contese tra Thai e sovrani Khmer)

Dopo la prima colazione partenza in direzione nord verso Lopburi. Tra le città storiche oggi in territorio Thai, Lopburi può vantare il passato più glorioso. Dopo la conquista dei khmer di Angkor nascono alcune tra le opere architettoniche più imponenti: il Phrang Sam Yot, contrassegnato da tre torri allineate da nord a sud in forma di “Phrang” e il gigantesco e monumentale Wat Phra Sri Ratana Mahathat, modificato a più riprese durante il periodo buddihsta di Ayuttaya in stili diversi, tanto che oggi costituisce uno degli ibridi architettonici più sensazionali ed apprezzabili. Molto
Giorno 14

Bangkok - partenza per l'Italia (il canale Mahanak, l'esotico mercato alimentare e l'area storica del Wat Saket)

Dopo la prima colazione partenza verso il nucleo urbano attorno al quale nacque e si sviluppò la città di Bangkok dove vennero scavati numerosi canali a protezione del lato est del Palazzo Reale. Uno di questi è il canale Mahanak realizzato alla fine del XIX secolo che dà il nome all'omonimo mercato di generi alimentari. I prodotti venivano trasportati lungo i fiumi ed i canali su grandi giunche di legno giungendo fino a Mahanak dove i grossisti potevano rifornirsi dei prodotti più freschi, per poi rivenderli nelle altre aree della città. Ancora oggi il Mahanak Market offre un’immagine
Giorno 15

Arrivo in Italia

Arrivo a Milano Malpensa previsto in tarda mattinata.