TRITTICO TRA ARTE, NATURA E CULTURA

INDONESIA | TRITTICO TRA ARTE, NATURA E CULTURA

A partire da 5250 €

DURATA
PARTECIPANTI
19 Giorni (16 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
05 Luglio 2024 Completa
02 Agosto 2024 Completa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
5250 €
Il Kalimantan, l'isola di Giava e l'isola di Sulawesi. Tre realtà diverse, da scoprire in un unico viaggio. La prima, un paradiso terrestre. Merito del Parco nazionale di Tanjung Puting, dal 1981 Riserva della Biosfera UNESCO. Al suo interno vivono circa 4.000 oranghi – il gruppo più importante di tutto il Borneo - insieme a leopardi nebulosi, orsi malesi, antilopi nane, cervi e caprioli. La seconda, Giava, ricca di Patrimoni UNESCO. Capolavori come lo Stupa di Borobudur, il più famoso tra i templi buddhisti indonesiani, e il Tempio induista di Prambanan a

Perché Noi

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • È un viaggio completo, che offre la possibilità di conoscere tre realtà molto diverse dell'Indonesia: il Kalimantan, l'isola di Giava e l'isola di Sulawesi
  • Unico operatore italiano a proporre questo itinerario
  • Il tour prevede  anche momenti di relax: prima di rientrare in Italia si trascorrono due giornate a Bira Beach, nel sud est dell’isola di Sulawesi

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Jakarta

Partenza al mattino con voli di linea operati da Qatar Airways per Jakarta, via Doha. Pasti e pernottamento a bordo.  

Giorno 2

Arrivo a Jakarta

Arrivo al mattino a Jakarta e, dopo aver espletato le formalità doganali, accoglienza in aeroporto e incontro con la guida locale per una breve visita della città e dell’interessante Museo Nazionale. Giacarta (in indonesiano Djakarta o DKI Jakarta, già Batavia o Jayakarta) è la principale città dell'Indonesia nonché la capitale. Situata sulla costa nordoccidentale dell'isola di Giava, ha una superficie di 661,52 km² e una popolazione di oltre 10 milioni di abitanti. La città vecchia di Batavia (oggi chiamata Kota) è stata in passato il fulcro del dominio coloniale olandese in
Giorno 3 - 4

Volo per Pangkalan Bun nel Kalimantan. Giornate dedicate alla scoperta del parco nazionale di Tanjung Padang per incontrare gli orangutan

Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e volo per Pangkalan Bun. All’arrivo ci trasferiamo a Kumai, dove ci imbarcheremo su una tradizionale klotok (una barca di legno) che ci consentirà di navigare il Sungai Kumai e di addentrarci nei suoi affluenti minori che fanno parte del Parco Nazionale di Tanjung Puting. Questo parco, situato a sud-ovest nel Kalimantan Centrale, è uno dei più accessibili in tutto il Kalimantan, una grande riserva protetta con una concentrazione di foreste diverse: foreste costiere, di dipterocarpacee, di bassopiano, di mangrovie, foreste palustri e
Giorno 5

Rientro a Kumai e volo su Semarang, a Giava centrale. Trasferimento a Jogyakarta, punto di partenza per le visite di importanti siti archeologici

Dopo colazione rientro in barca a Kumai e proseguimento per l’aeroporto di Pangkalan Bun per il volo diretto di metà mattinata per Semarang. All’arrivo intorno a mezzogiorno proseguimento per Jogyakarta con arrivo previsto nel pomeriggio (circa 4 ore e mezza di percorrenza). Sistemazione in hotel e tempo libero. Nelle vicinanze di Jogyakarta (a circa 42 km dalla città) si trova Borobudur, tra i più famosi templi indonesiani e Patrimonio UNESCO, che visiteremo esternamente l’indomani. Si tratta di un enorme tempio buddhista mahayana che risale all’800 d.C., con una base di 123 x 123
Giorno 6

Visita del Kraton di Jogyakarta, il Palazzo del Sultano. Nel pomeriggio visita del tempio di Mendut e visita Del tempio di Borobudur, sito UNESCO.

La nostra giornata inizia con la visita del kraton – uno splendido esempio di architettura di corte javanese – situato nel cuore della zona vecchia della città di Jogyakarta. La costruzione del palazzo cominciò nel 1755 e continuò per quasi quarant’anni, durante il regno di Hamengkubuwono I. Fu pensato come rappresentazione in miniatura del cosmo javanese; ogni entrata, cortile, albero, ha un significato simbolico. Venticinquemila persone vivono ancora all’interno delle sue mura, dove si trovano un mercato, negozi, scuole e moschee. Nel gruppo di edifici più interno vive ancora il
Giorno 7

Visita di Solo che compete con Yogyakarta come centro della cultura giavanese: il palazzo reale, il mercato delle pulci e i templi di Sukuh e Ceto

Surakarta, spesso chiamata Solo e meno comunemente Sala, è una città del centro dell’isola di Giava con una popolazione di circa mezzo milione di persone. Con Yogyakarta, da cui dista 65 km, condivide il passato storico di sede del grande impero Mataram. Fino al 1744, Solo era poco più di un villaggio, 10 km a est di Kartasur, la capitale del regno di Mataram. In quell’anno il re Mataram, Pakubuwono II, si appoggiò ai cinesi per contrastare gli olandesi, ma come risultato la capitale fu saccheggiata. Il re quindi cercò un altro luogo più propizio per ricostruire la sua capitale e nel
Giorno 8

Ritorno a Yogyakarta. Visita del Tempio di Prambanan, sito UNESCO.

Rientro a Yogyakarta, con sosta al famoso complesso di templi induisti di Prambanan. Fu costruito nell’850 d.C. da Raki Pikatan, secondo re della dinastia Mataram. Sorge poco lontano dal colossale tempio buddhista di Borobudur, costruito pochi anni prima dalla dinastia precedente, i Sailendra. I due templi sono spesso accomunati per zona e periodo storico, ma presentano differenze strutturali enormi e si potrebbe anche dire che sono l'esatto opposto, visto che Borobudur è sviluppato in orizzontale e ha un aspetto massiccio, mentre Prambanan si sviluppa verso l'alto e possiede una forma
Giorno 9

In treno per Jombang, nell'est di Giava, e poi proseguimento per il Monte Bromo

Al mattino presto lasciamo Yogyakarta in treno per Jombang (circa 3 ore di percorrenza), verso la parte orientale dell’isola di Giava, e da qui proseguimento per il Monte Bromo, un vulcano attivo di 2.329 metri situato nel Parco Nazionale di Bromo-Tengger-Semeru (nomi dei tre vulcani all’interno del parco). Rispetto ad altre vette importanti di Giava, il gunung Bromo è relativamente alto, tuttavia la sua bellezza non risiede tanto nelle dimensioni imponenti quanto piuttosto nella sua ubicazione. Sorto dalle profondità dell’antica caldera del Tengger, il Bromo è uno dei tre vulcani
Giorno 10

Prima dell'alba avvicinamento al punto panoramico Monte Pananjakan sul bordo del cratere Tengger per ammirare l'alba sui tre vulcani. Salita del Monte Bromo. Volo per Makassar sull'isola di Sulawesi

Prima dell’alba, in fuoristrada raggiungiamo il luogo panoramico del Monte Pananjakan (2.750 m) sul bordo della caldera di Tengger per ammirare il sorgere del sole con lo sfondo dei coni vulcanici di Bromo e Semeru. La vista è spettacolare, anche perché molto spesso l’intera valle è ricoperta da una spessa coltre di nuvole basse che donano al paesaggio un’atmosfera quasi surreale. Proseguimento per il mare di sabbia dove sorge il Monte Bromo. Per raggiungere il bordo del cratere è necessario percorrere un tratto a piedi (o a cavallo) e poi salire 245 gradini. Dal cratere, posto a
Giorno 11

In volo da Makassar per Rantepao, la terra dei toraja

Makassar è sia la capitale di Sulawesi Sud che la più grande città dell’isola. A partire dal XVI sec essa fu il centro commerciale dominante dell’Indonesia orientale. I re makassaresi mantennero una politica di libero scambio, insistendo sul diritto di qualsiasi visitatore di fare affari nella città e rifiutando il tentativo degli olandesi di stabilire un monopolio su di essa. In passato la penisola sud-occidentale era divisa in numerosi piccoli regni, i più potenti dei quali erano quello makassarese di Gowa e quello bugis di Bone. Il commercio delle spezie era preminente nella storia
Giorno 12 - 13

Due intere giornate dedicate alla scoperta dei villaggi e della cultura dei Toraja

Due intere giornate dedicate alla scoperta dei villaggi e della cultura dei Toraja. Sono un gruppo etnico indigeno che abita la regione montuosa di Sulawesi sud. La maggior parte di loro sono cristiani, altri musulmani e il resto della popolazione conserva delle credenze animiste conosciute come aluk (la via). Il governo indonesiano riconosce queste credenze animiste come Aluk To Dolo (la Via degli Antenati). La parola Toraja proviene dalla lingua Bugis, to riaja che significa “gente dell’altopiano” e il governo coloniale olandese li denominò Toraja nel 1909. Sono conosciuti per i loro
Giorno 14

Partenza da Rantepao verso sud per raggiungere la cittadina di Sengkang

Partenza per Sengkang. Lungo la strada ci accompagnano gli splendidi panorami delle montagne di Bambapuan. Tempo permettendo, sosta al villaggio di Soppeng per vedere l’enorme albero dei pipistrelli. Sengkang è famosa per la lavorazione della seta (sutera). Escursione in barca motorizzata sul lago Tempe, grande e poco profondo, circondato da paludi, con case galleggianti e popolato da tanti uccelli. I geologi ritengono che un tempo fosse un golfo che separava la parte meridionale di Toraja dal resto di Sulawesi Sud. Quando i due territori si unirono il golfo scomparve ed è opinione diffusa
Giorno 15

Partenza per Bira, lungo la costa

Dopo colazione partenza per la costa sud dell’isola, fino a raggiungere la zona di Pantai Bira. La pesca, la costruzione d’imbarcazioni e la tessitura sono le principali attività commerciali del luogo, ma le splendide spiagge di sabbia bianca che orlano questo tratto di costa sono un’attrazione irresistibile. Le imbarcazioni tradizionali in questa zona sono costruite ancora con tecniche molto antiche. I bugis, popolo di mercanti che trasportano le loro merci da un capo all’altro dell’Indonesia a bordo di meravigliose golette di legno, sono i navigatori più famosi del paese. sulla
Giorno 16

Giornata di mare, con escursione all'isola di Liukang

Intera giornate di mare, tra passeggiate, bagni, relax e snorkeling. Con una barca motorizzata si effettua l’escursione all’isola di Liukang a poca distanza dalla costa di Bira. Si potrà nuotare, fare snorkeling o prendere il sole. Questa piccola isola è dominata dalle rocce e ospita due piccoli villaggi abitati dai bugis da oltre duecento anni. Sull’isola si trovano delle spiagge bianchissime e una discreta barriera corallina per le attività marine. Pasti liberi e pernottamento in hotel.  

Giorno 17

Rientro a Makassar, con sosta alle saline di Jeneponto ed escursione alle pitture rupestri delle grotte di Maros

Colazione e partenza presto al mattino per Makassar, con sosta al villaggio di Tana Beru a Bulukumba lungo la cui spiaggia si costruiscono i famosi phinisi, le tradizionali barche in legno, utilizzate sia per il trasporto merci che passeggeri (anche se la forma cambia in base all’uso). Lungo la strada potremo ammirare anche le saline a Janeponto. Arrivo a Makassar, pranzo e proseguimento verso Maros, dove meno di un secolo fa, fra le grotte di una serie di colline carsiche, sono state rinvenute delle straordinarie pitture rupestri che raffigurano impronte di mani e animali dai vivaci dei
Giorno 18

In volo per Jakarta e proseguimento per l'Italia

Prima colazione e breve visita al Forte Rotterdam, poi trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo domestico per Jakarta. Da qui imbarco per il volo serale di proseguimento per l’Italia, operato da Qatar Airways via Doha. Pasti liberi e pernottamento a bordo.  

Giorno 19

Arrivo in Italia al mattino

L’arrivo a Milano Malpensa è previsto al mattino. L'ordine delle visite potrà essere invertito e/o modificato dall’accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.     Orangutan 2. Tombe toraja 3. Spiaggia di Bira