GRAND TOUR DELLA CALABRIA

ITALIA | GRAND TOUR DELLA CALABRIA

A partire da 2780 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (9 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
12 Settembre 2024
10 Ottobre 2024
09 Maggio 2024
11 Luglio 2024
13 Giugno 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2780 €
E venne il tempo in cui il Creatore dovette cimentarsi con la Calabria. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro.Il nome di Calabria in se stesso ha non poco di romantico e appena è pronunziato, un mondo nuovo si presenta alla nostra mente: torrenti, cave, briganti, fortezze, mari cristallini, tutta la prodigalità dello scenario di montagna. Il paesaggio è l’anima della Calabria, tutto ciò che nei secoli si è tenacemente conservato, con gli uomini e nonostante gli uomini, in uno straordinario

Perché Noi

  • Un tour completo della Calabria: jonica, tirrenica e dell'interno
  • I paesi arbëresh alla base del Pollino e grecanici alle pendici dell'Aspromonte
  • visita al Musaba, un'esplosione di arte e colori a Mammola
  • visita al borgo incantato di Gerace
  • il viaggio sarà in compagnia di un nostro Esperto
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Lamezia Terme - Cosenza

L’antica capitale bruzia e il suo centro storico medievaleIncontro con gli altri partecipanti e lo staff locale a Lamezia Terme (in aeroporto o nella vicina stazione) e partenza verso l’interno della regione, in direzione della città di Cosenza. A detta di molti la più bella città della Calabria, Cosenza deve gran parte del suo fascino all’ottima Univeristà, che attira giovani talenti da tutta la Calabria e al centro storico di origine medievale, il meglio conservato tra le grandi città della regione. Passeggiando per le sue strade si respira ancora l’atmosfera dei tempi passati.
Giorno 2

Cosenza - Altopiano della Sila - Camigliatello - San Giovanni in Fiore - Cosenza

Tra le montagne di Calabria: la Sila e i suoi laghiDopo la prima colazione partenza per un’intera giornata dedicata all’altopiano della Sila, che rende bene l'idea della varietà paesaggistica della regione. Nel giro di poco più di un’ora si raggiungono ampie distese di pini e verdi pascoli. Passeggiata a piedi per visitare i Giganti della Sila, alberi alti fino a 45 metri, dal tronco largo 2 e dall’età straordinaria di 350 anni, testimoni delle antiche selve silane. Un bosco ultracentenario con oltre 60 esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel Seicento dai
Giorno 3

Cosenza - Papasidero - Civita - Morano Calabro

Alle pendici del Pollino: fauna preistorica e la civiltà arbëresh  Dopo la prima colazione lasciamo Cosenza in direzione della vicina Papasidero, un borgo di origine bizantina (il nome sembra derivare da “papas Isidoros”), probabilmente in origine una comunità di monaci basiliani. La piccola cittadina è famosa però per la grotta del Romito, una caverna di epoca preistorica dove nel 1961 furono rinvenute tre sepolture di coppia, le prime mai rinvenute in Europa, e soprattutto il magnifico graffito che raffigura il "Bos primigenius", un toro preistorico di 1,20 metri che
Giorno 4

Morano Calabro - Rossano Calabro - Crotone - Capo Colonna - Crotone

Il Codice Purpureo e il tempio dorico di Hera Lacinia Dopo la prima colazione lasciamo il massiccio del Pollino per dirigerci verso la costa jonica, molto più secca e riarsa rispetto alla tirrenica: da qui, la Grecia e l’Oriente sembrano molto vicini. Ci sorprenderemo a Santa Maria del Pàtire, vero e proprio gioiello di architettura normanno-bizantina circondato da una verdissima pineta e da cui lo sguardo spazia sul blu intenso del mar Jonio, prima di raggiungere Rossano. La cittadina prende il nome dalla terra rossa dei dintorni e vide il momento di maggior fama quando Zosimo di
Giorno 5

Crotone - Le Castella - Santa Severina - Catanzaro

La sconosciuta costa jonica Dopo la prima colazione partenza in direzione della scenografica Le Castella per la visita (dall’esterno) del Castello Aragonese, fortezza costruita su un isolotto in mezzo al mare. Senza ombra di dubbio, è uno dei luoghi più affascinanti della Calabria, un po’ simbolo della regione stessa. Per comprendere il significato del nome usato al plurale anziché al singolare, bisogna considerare che la tradizione popolare riferisce l’esistenza di molti altri castelli ubicati sulle isole prospicienti il litorale e sprofondate negli abissi marini. Visiteremo
Giorno 6

Catanzaro - Tropea - Pizzo Calabro

 La Costa degli Dei: il Tirreno dal mare color verde smeraldo e il castello di Gioacchino Murat Dopo la prima colazione partenza in direzione della celebre località di Tropea, una perla preziosa nella splendida collezione del turismo internazionale, è anche luogo di antichissime leggende e di storia millenaria. Affascinati dalle viste mozzafiato dei balconi che si affacciano sull’azzurro del mare, avremo del tempo a disposizione per consumare liberamente il pranzo tra le vie del centro, oppure per dedicarci subito alle attività di balneazione. La Calabria è una delle regioni
Giorno 7

Pizzo Calabro - Scilla - Reggio Calabria

Il “chilometro più bello d’Italia”, i Bronzi di Riace e la “Venezia del Sud”Dopo la prima colazione proseguimento per Scilla, splendida cittadina di origini antichissime ed avvolte dal mito d’Ulisse. Si erge su un promontorio sovrastato dal Castello dei Ruffo che divide in due parti il centro abitato, da un lato la Marina Grande, con il lungomare e dall’altro il quartiere dei pescatori detto Chianalea, che è caratterizzato dalle strette viuzze, e dalle vicine case che conducono tutte a mare, di cui molte arrivano a lambire le onde del mare. Qui è possibile ammirare un
Giorno 8

Reggio Calabria - Pentedattilo - Staiti - Gerace - Gioiosa Ionica

La sconosciuta area grecanica della Calabria e l’aristocratica Gerace Dopo la prima colazione dedicheremo la giornata alla scoperta dei miti, dei tesori artistici e delle bellezze naturali di alcuni dei territori più sconosciuti d’Italia. Cominceremo da Pentedattilo, che sorge in una pittoresca posizione tra le colline che si affacciano sul Mar Ionio e una splendida veduta sulla vicina Sicilia e sull’Etna. Il suo singolare nome deriva dal greco penta daktylos, ovvero cinque dita, dalla caratteristica forma della roccia che lo racchiude e che ricorda una ciclopica mano con cinque
Giorno 9

Gioiosa Ionica - Mammola - Stilo

La cittadina dello stoccafisso, il museo-laboratorio di Nik Spatari, e la Cattolica di Stilo  Non lontano da Gioiosa Ionica, eccoci a Mammola, conosciuto come il paese dello stocco. Il merluzzo pescato nel Nord Europa viene accuratamente selezionato: i migliori vengono appesi su impalcature di legno per essiccarli e diventeranno stoccafisso. Mammola è però soprattutto la sede di MUSABA, sul promontorio del Monastero di Santa Barbara, dove, nel 1969, Nik Spatari, pittore, scultore e architetto italiano, ha realizzato un vero e proprio museo-laboratorio d’arte contemporanea. Oggi
Giorno 10

Stilo - Badolato - Scolacium - Catanzaro - Lamezia Terme

Badolato, cittadina dell’accoglienza, e la città romana di Scolacium Partenza di prima mattina per il piccolo centro storico di Badolato che ci presenta un meraviglioso caso di accoglienza e integrazione. Nell’anno 1997, sulle coste joniche calabresi, si verificò lo sbarco di circa 800 profughi curdi in fuga dall’Iraq e l’allora sindaco della cittadina si dichiarò disposto ad ospitare nel suo comune una gran parte di queste persone, inizialmente mosso soprattutto da una spinta umanitaria. Tra abitanti ed ospiti il sodalizio crebbe di giorno in giorno. Carrette del mare