IL CUORE DEI BALCANI

ALBANIA - MACEDONIA - KOSOVO | IL CUORE DEI BALCANI

A partire da 2640 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (9 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
07 Settembre 2024
05 Ottobre 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2640 €
Un viaggio insolito tra i Balcani. In tre aree -  Albania, Macedonia e Kosovo - che, dopo anni di instabilità politica, si presentano oggi come destinazioni nuove.  Terre non ancora toccate dal turismo dei grandi numeri e, per questo, autentiche. Ricchissime di storia, arte e cultura, perché da sempre crocevia di vari popoli. Un tour che passa per i più bei monasteri ortodossi alla scoperta di icone, mosaici e affreschi del tardo Medioevo. Ma anche per castelli, siti archeologici risalenti al periodo ellenico, piccoli borghi e moschee-gioiello. Un itinerario

Perché Noi

  • ad accompagnare il gruppo c’è un nostro Esperto
  • si viaggia in piccoli gruppi per garantire l’alta qualità dell’esperienza
  • l’Itinerario comprende una sosta in tutti i siti Patrimonio UNESCO
  • un viaggio dalla forte valenza culturale in tre Paesi poco intaccati dal turismo di massa
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Tirana, la capitale albanese

Partenza da Milano/Roma per Tirana con scalo intermedio in capitale europea. Arrivo a Tirana, capitale dell’Albania. Incontro con la guida locale che resterà a disposizione del gruppo per tutta la permanenza del tour e trasferimento in hotel. Dopo il pranzo visita dei monumenti più rappresentativi del centro della capitale albanese, fondata nel 1614 per volontà del locale governatore ottomano Sulejman Pasha: la piazza principale ideata dagli architetti italiani Florestano De Fausto e Armando Brasini nei primi anni venti del XX secolo,  con la statua di Gjergj Kastroti, noto anche
Giorno 2

Centri urbani albanesi di epoche diverse: Berat, la città fondata nel IV secolo a.C. e la classica Apollonia

Prima colazione e inizio del nostro itinerario. Prima tappa della giornata sarà Berat, graziosa cittadina che sorge sulla riva destra del fiume Osun. Il centro presenta numerosi e preziosi esempi di architettura risalente al dominio turco. In particolare, visitiamo i quartieri di Mangalem e Goriza, che conferiscono a Berat l’appellativo di “città dalle mille e una finestra”, poiché le facciate delle case, poste una accanto all’altra, sono costituite esclusivamente da finestre. Bianche e luminose, le case del borgo, si arrampicano su ripidi pendii, lungo entrambe le sponde del fiume,
Giorno 3

La costa adriatica: il castello di Porto Palermo e il sito archeologico di Butrinto

Dopo la prima colazione partenza verso il Sud del paese. La prima sosta è prevista a Porto Palermo per la visita, dall’esterno, del castello. L’edificio, conosciuto con il nome di Castello di Ali Pasha Tepelena, fu costruito nel XVIII secolo dall’omonimo despota in onore di sua moglie Vasilika. Ali Pasha Tepelena fu un governatore ottomano di origini albanesi che nel 1891, quasi ottantenne, dichiarò l’indipendenza delle zone sottoposte alla sua giurisdizione, ovvero il sud dell’Albania e le regioni greche dell’Epiro e della Tessaglia. Questo atto suscitò l’ira del sultano
Giorno 4

Visita della Fortezza e delle prigioni di Argirocastro e proseguimento per la Repubblica di Macedonia

Prima colazione. Prima della giornata dedicata alla visita di Argirocastro: la cittadina sorge alle pendici del Mali Gjere “la montagna grande”, da cui controlla l’intera valle in cui scorre il fiume Drinos.  Gli edifici del centro, risalenti alla prima metà del XIX secolo, costituiscono un complesso unico, raffinato ed omogeneo, caratterizzato da eleganti architetture dominate, come impone la tradizione ottomana, da numerose e ampie finestre, e dal colore grigio iridescente dei suoi tetti assemblati secondo una tecnica costruttiva basata sull’utilizzo di sottili lastre di
Giorno 5

Ohrid, la perla dei Balcani affacciata sull'omonimo lago

Intera giornata dedicata alla visita di Ohrid, una delle città più affascinanti dei Balcani, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco già nel 1980. Situata sulla riva orientale dell’omonimo lago, Ohrid si caratterizza per le sue graziose case bianche, per le sue stradine tortuose e per il prestigio dei suoi tesori d’arte. Visitiamo la Cattedrale di Santa Sofia eretta nel 1037-1056 con interessanti affreschi del XIV secolo (per la partenza di aprile verrà richiesta l’apertura straordinaria di lunedì. Nel caso non venisse concessa la visita sarà effettuata il giorno
Giorno 6

L'archeologia classica dei Balcani, Heraklea e Stobi

Prima colazione. Partenza in direzione di Bitola per visitare l'antica città romana di Heraklea, fondata da Filippo II, il padre di Alessandro il Grande, verso la metà del IV secolo a.C. Tra i resti più interessanti del sito si possono ammirare le terme, il colonnato, l’anfiteatro, i resti delle due basiliche, entrambe con gli splendidi e coloratissimi mosaici risalenti al V secolo raffiguranti figure geometriche, alberi, uccelli, fiori e animali. Successivamente è prevista una breve visita di Bitola: conquistata dai Turchi nel 1382, la città assunse il nuovo nome di Monastir. Delle
Giorno 7

Visita di Skopje, la capitale macedone e di Tetovo, la capitale della minoranza albanese in Macedonia

 Dopo la prima colazione, visita della capitale macedone, tra i luoghi di maggior interesse: la Chiesa S. Kliment Ohridski, la moschea, la fortezza, il memoriale dedicato a Madre Teresa, nata in Macedonia, ma albanese, e il luogo dove un tempo sorgeva la sua casa natale, il nuovissimo Museo Archeologico Nazionale, la Chiesa S. Spas con l’incredibile iconostasi alta sei e lunga dieci metri, realizzata interamente con la tecnica dell’intaglio dai fratelli Filipovski tra il 1819 e il 1824. Nel pomeriggio partenza per Tetovo considerata la capitale della minoranza albanese in Macedonia.
Giorno 8

Ingresso in Kosovo e visita dei suoi due monasteri più celebri, Gracanica e Pec

Dopo colazione, si lascia la Macedonia in direzione di Pristina in Kosovo, ultima tra le nazioni europee a raggiungere l’indipendenza, dichiarata il 17 febbraio 2008. Tale atto è riconosciuto da 65 paesi, 22 dei quali appartenenti all’Unione Europea, tra cui Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna. Gli Stati Uniti furono la prima nazione a riconoscere il Kosovo come entità statale indipendente e per questo motivo un viale della capitale Pristina fu dedicato al presidente americano Bill Clinton. Ma la situazione rimane tuttora ambigua, poiché l’Onu non si è ancora pronunciato a
Giorno 9

Lasciamo il Kosovo per l'Albania con sosta al Monastero di Decani

Prima colazione e partenza per un altro bellissimo monastero, il Monastero di Decani, fondato nel 1327 da San Stefano Uros III. Nel 1331 Re Stefano venne assassinato dal figlio Dusan. Vissuto da santo e morto da martire, Stefano venne seppellito nella chiesa del monastero, dove ancora oggi il suo corpo completamente integro, riposa nel reliquiario di fronte all'iconostasi. Il complesso monastico, realizzato ad opera dei più esperti carpentieri, muratori e maestri intarsiatori dell’Impero serbo, comprende la chiesa dedicata all'Ascensione di Cristo, i dormitori di Milos e di Leontije, il
Giorno 10

Mattinata dedicata alla visita di Durazzo e partenza per il rientro in Italia

Prima colazione e mattinata dedicata alla visita della città e dei resti archeologici.Durazzo è la seconda città per importanza della Nazione, nonché uno dei più importanti centri turistici del paese; è una città ricca di storia, dove passato e presente si intrecciano e si mescolano in modo inestricabile. Durazzo è infatti una delle città più antiche nel Mediterraneo. Dalla sua nascita nel VII sec a.C. la città non ha mai cessato di essere abitata. Se si esclude il periodo della ferrea chiusura comunista, Durazzo è sempre stato un porto chiave e una città molto importante e vitale