L'ANTICA TRACIA

Particolare del soffitto della Chiesa di Boyana, Bulgaria

BULGARIA - GRECIA | L'ANTICA TRACIA

A partire da 3200 €

DURATA
PARTECIPANTI
11 Giorni (10 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
03 Ottobre 2024
06 Giugno 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3200 €
Un tour alla scoperta della Tracia, la regione che occupa la punta sudorientale della Penisola Balcanica, attraversando più Paesi. Prima tappa la Bulgaria, da sempre punto di collegamento tra cultura orientale e occidentale grazie alla sua posizione strategica. Una terra che vanta capolavori diversissimi dovuti alle influenze di Romani, Bizantini e Turchi. E, soprattutto, dei Traci, che assorbirono la cultura ellenica diventandone raffinati rappresentanti, specialmente nell’arte orafa. Un viaggio che fa tappa in tre patrimoni Unesco - il monastero di Rila, la chiesa di Boyana e

Perché Noi

  • ad accompagnare il gruppo c’è un nostro Esperto
  • si viaggia in piccoli gruppi per garantire l’alta qualità dell’esperienza
  • l’Itinerario comprende una visita a ben sette siti Patrimonio UNESCO in due Paesi diversi
  • un viaggio dalla forte valenza culturale in una storica regione europea poco conosciuta dal turismo di massa
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Sofia, la capitale bulgara

Partenza da Milano con volo di linea per Sofia via scalo europeo. All’arrivo incontro con la guida locale parlante italiano e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 2

La città-museo di Koprivshtiza, il Complesso templare trace di Starosel e le imponenti mura di Hissaria

Prima colazione. Partenza per la cittadina di Koprivshtiza, tra i più importanti centri culturali del paese, per la visita del centro storico che ospita alcune tra le più belle dimore antiche e tipiche di tutta la Bulgaria. La città è una tra le poche della nazione a conservare lo stesso aspetto che aveva durante il periodo del Risorgimento (o Risveglio) Bulgaro (sec. XVIII-XIX). Di questo periodo si possono osservare circa 388 monumenti: case, ponti ad archi, chiese, fontane autentiche e mura di pietra. Durante il percorso ci soffermeremo in particolare presso la Chiesa della Assunzione
Giorno 3

La Valle dei Re Traci

Giornata dedicata alla scoperta all’area conosciuta come la Valle dei Re Traci, nota anche come la Valle delle Rose, grazie alle estese piantagioni di questi fiori, il cui olio viene utilizzato in numerosi prodotti cosmetici. Il programma inizia con la visita della Tomba trace più famosa, la cui caratteristica principale sono le pregiate pitture murali di età ellenistica. La tomba, scoperta per caso nel 1944 durante la realizzazione di un bunker antiaereo, risale al IV sec. a.C. ed è inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1979. Dall'esterno si presenta
Giorno 4

L'antica città di Stara Zagora e Plovdiv, la Firenze della Bulgaria

Partenza verso Stara Zagora il cui nome tradotto significa “vecchia città dietro la montagna”. Una città antica, con una lunga storia di oltre 2300 anni, nel corso dei quali è stata conosciuta con diversi nomi, tra questi: Vereia, Beroe, Augusta Traiana, Železnik, Eski Zagra. Oggi Stara Zagora si caratterizza per la sua particolare pianta urbanistica: nel 1878 all'architetto jugoslavo Lubor Bayer riprogettò la città realizzando un disegno a scacchiera con vie esclusivamente dritte; qui non esistono curve. Tra i luoghi di maggior interesse a cui dedicheremo
Giorno 5

Plovdiv, la città delle Sei Colline e il Monastero di Bachkovo

Dopo la colazione dedicheremo la prima parte della giornata al proseguimento della visita di Plovdiv: città vivace e cosmopolita, considerata la capitale culturale della Bulgaria. Una città universitaria in cui antico e moderno ben si coniugano, piena di storia, di cose da vedere e da raccontare. Per questa ragione e per molto altro ancora la città è spesso definita la Firenze bulgara. Con le sue gallerie d'arte, le strade lastricate e i caffè frequentati da artisti, si potrebbe anche definire la Parigi dei Balcani. Un luogo che, dopo la fine dell’era sovietica, è in continua
Giorno 6

In Grecia: il sito archeologico di Filippi e Kavala, l'antica città lungo la Via Egnatia

Dopo la prima colazione partenza verso il confine greco, superato il quale ci fermeremo per la visita al sito archeologico di Filippi, antica città fondata da Filippo II il Macedone (356 a.C.) e successivamente conquistata dai Romani (168 a.C.). Nell'ottobre del 42 a.C. fu teatro della famosa battaglia di Filippi, scontro decisivo tra le truppe di Ottaviano e Antonio contro quelle degli uccisori di Giulio Cesare, Bruto e Cassio. Ottaviano, divenuto successivamente Augusto la eresse al rango di colonia. Qui, inoltre, San Paolo battezzò la prima cristiana d'Europa – Santa Lidia. Durante la
Giorno 7

Il museo di Amfipoli, Stagira, città natale di Aristotele e minicrociera intorno al Monte Athos

Dopo la prima colazione partiremo per Amfipoli: antica città greca posta tra la Tracia e la Macedonia, presso la foce dello Strimone. Fondata dagli Ateniesi nel 437 a.C. sul preesistente borgo degli Edoni, dopo un periodo di autonomia, passò sotto il dominio macedone. Successivamente, durante la dominazione romana, fu capitale della provincia di Macedonia. La sua prosperità fu dovuta in particolare alla sua posizione strategica. Amfipoli era infatti attraversata dalla Via Egnatia, una delle famose strade romane, che ricalcava una millenaria direttrice di comunicazione est-ovest tra il basso
Giorno 8

Salonicco, la seconda città per importanza della Grecia

Giornata dedicata alla visita della città di Salonicco, l'antica Tessalonica, che porta il nome della figlia di Filippo II, sorellastra di Alessandro Magno. Seconda città della Grecia ma, soprattutto un rinomato centro di arte e di cultura, nel 1997 è stata nominata Capitale europea della Cultura. La città, importante centro culturale e commerciale sin dall'antichità, durante il periodo bizantino arrivò a superare per rilevanza la stessa Atene. Fu uno dei primi centri della cristianità e secondo la tradizione fu visitata da San Paolo nel 49 d.C. Inoltre, per secoli ospitò una
Giorno 9

La necropoli reale di Verghina, le tombe di Mieza, la città dove fu educato Alessandro Magno, e Pella, l'antica capitale macedone. Poi di nuovo Bulgaria

Prima colazione. Partenza per la necropoli reale di Verghina, uno dei siti archeologici più importanti della Grecia, scoperta nel 1977 non lontano da Veria. Nell’area vennero alla luce i tumuli reali appartenenti a Filippo II e ai re macedoni, che ora sono raggruppati in una struttura ipogea che comprende, oltre ai sepolcri, di cui è visitabile soltanto la facciata, anche un interessante museo. La tomba più importante, quella di Filippo II, è costituita da due stanze: un’anticamera e una camera principale, entrambe coperte da volte a botte. Nella prima furono rinvenute le ceneri di una
Giorno 10

Il Monastero di Rila e la Chiesa di Boyana, monumenti culturali protetti dall'Unesco

Dopo la prima colazione partenza per visitare il Monastero di Rila, monumento culturale protetto dall'UNESCO, considerato il più importante monastero dei Balcani. Fondato nel secolo X da San Ivan Rilski, questo monastero ha rappresentato per secoli un fondamentale punto di riferimento culturale del Paese ed uno dei principali centri del Cristianesimo Ortodosso. All’interno della chiesa del monastero si possono ammirare affreschi realizzati fra il 1840 e il 1848 dai più famosi maestri bulgari dell’epoca quali Zahari Zograf e Dimitar Molerov. Il contesto è magnifico, si apprezza la
Giorno 11

Visita di Sofia e in serata partenza per il rientro in Italia

Dopo la prima colazione visiteremo l’elegante capitale bulgara: una città gradevole, piena di attrazioni risalenti a periodi storici diversi, ricca di verde, ma con il carisma della capitale. Il centro storico “raccolto” la rende piacevolmente fruibile anche a piedi. Ne visiteremo i monumenti più rappresentativi. Per citarne alcuni: la Rotonda di San Giorgio, dalla tipica pianta circolare, realizzata in epoca paleocristiana; la chiesa di Santa Sofia, uno dei più antichi santuari del paese dalla storia lunga e travagliata; la famosa Cattedrale Aleksander Nevski, l’edificio più