NELLA TERRA DEGLI INFEDELI IN OCCASIONE DEI FESTIVAL KALASH

PAKISTAN | NELLA TERRA DEGLI INFEDELI IN OCCASIONE DEI FESTIVAL KALASH

A partire da 3300 €

DURATA
PARTECIPANTI
11 Giorni (10 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
17 Agosto 2024 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3300 €
Un nuovo, appassionato viaggio nel nord del Pakistan, tra l’ombra dell’Hindu Kush e l’ombra del mistero. Altitudini vertiginose, valli profonde. Fiumi impetuosi e mulattiere che risalgono verso villaggi sperduti. Come il vento che vi si insinua, scendendo dai ghiacci eterni, tra queste terre selvagge e inospitali molti sono passati nel corso di una storia millenaria. Merci preziose, idee rivoluzionare, nuove religioni, eserciti in armi. Oriente e Occidente, ciclicamente più vicini o più distanti,

Perché Noi

  • Siamo tra i pochi Tour Operator a proporre viaggi in Pakistan e i nostri esperti della destinazione fanno la differenza
  • I nostri viaggi coincidono sempre con i festival dei Kalash: il Chilam Joshi a maggio e l'Uchal in agosto
  • Attraversiamo luoghi remoti, sulle orme di Alessandro Magno e scenario del "Grande Gioco", alla scoperta della "terra degli infedeli"

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per il Pakistan

Nel primo pomeriggio partenza dall’Italia con volo di linea via scalo internazionale per il Pakistan. Pernottamento in volo e arrivo in nottata del giorno successivo. 

Giorno 2

Visita di Islamabad e del sito archeologico di Taxila, patrimonio Unesco

Arrivo a Islamabad e, dopo il disbrigo delle pratiche doganali, incontro con il nostro referente locale e trasferimento privato in hotel per qualche ora di riposo. Ci si ritrova in tarda mattinata per un brunch prima di partire per Taxila, patrimonio Unesco e uno dei siti archeologici più importanti del Pakistan, sintesi tra arte ellenistica e buddhista. Dario I di Persia annesse Taxila all'impero achemenide nel 518 a.C., Alessandro il Grande la conquistò nel 326 a.C., lasciandovi una guarnigione di macedoni che perdettero la città pochi anni dopo, nel 317 a.C., a beneficio di Chandragupta
Giorno 3

Sulle tracce di Alessandro Magno

Prima colazione in hotel e, prima di iniziare il nostro viaggio verso le montagne, visitiamo la famosa moschea di Faisal, risalente, come tutta la città, agli anni ’60 del Novecento. Progettata dall’architetto turco Vedat Dalokay, è una delle più grandi al mondo ed è caratterizzata da una forma che ricorda quella di una tenda dei beduini arabi, venendo meno alla tradizionale cupola. I suoi quattro minareti misurano 80 metri di altezza. Al termine della visita  partenza alla volta della Valle dello Swat. Precedentemente nota come Udyana, giardino, è attraversata dall’omonimo
Giorno 4

Al cospetto dell'Hindu Kush: la valle di Chitral

Prima colazione in hotel e partenza per la valle di Chitral attraverso spettacolari paesaggi montani. Arriviamo a Dir, a 1420 metri sul livello del mare, ultimo paese prima del Lowari Pass, che eviteremo passando dal nuovo tunnel che si snoda sotto la montagna (3.118 metri) per oltre 10 km. La giornata sarà lunga ma emozionante, per soli 250 km ci impiegheremo dalle 7 alle 8 ore, ovviamente con numerose soste; non un trasferimento, ma un percorso che si snoda tra alcuni dei più belli scorci del Pakistan. Tra tornanti e panorami mozzafiato eccoci poi nell’isolata valle di Chitral. Ci
Giorno 5 - 6

Il volto degli infedeli: villaggi, tradizioni e festival dell'antico popolo Kalash

Eccoci nel cuore del viaggio, dove passeremo due giorni all’ombra dell’Hindu Kush, tra villaggi remoti, antiche tradizioni e le pieghe più inaspettate della Storia. Nelle tre valli periferiche di Birir, Rumbur e Bumburet, si trova infatti una popolazione etnograficamente tra le più interessanti al mondo: i Kalash. Noti altrimenti come kafiri, ovvero infedeli. La loro storia è un piccolo unicum etnografico: religione, lingua, cultura completamente diversa. Per non parlare dei numerosi studi genetici che si sono susseguiti nel tentativo di dare un volto al loro passato. Sebbene dai
Giorno 7

L'eco del "Grande Gioco"

Prima colazione e strada di rientro in direzione di Chitral che raggiungeremo a metà giornata. Qui visiteremo il bazar tradizionale, la moschea  Shahi, costruita nel 1924 nei pressi del fiume Chitral e il forte adiacente (N.B. Il forte è attualmente in restauro e di conseguenza potrebbe essere non visitabile). Costruito nel 1774, arrivò alla ribalta internazionale nel 1895, quando le truppe inglesi, rimanendo coinvolte nei conflitti per la successione al trono dello stato di Chitral, furono strette d’assedio da uno dei pretendenti. Il forte era allora sotto il comando  di
Giorno 8

Sulla via di rientro nella valle dello Swat

Prima colazione e partenza per la Swat Valley. Percorreremo a ritroso la via di andata, attraverso il Lowari Tunnel, fermandoci nei posti più panoramici e per fare qualche breve passeggiata e visita in luoghi dove non ci eravamo precedentemente fermati. Pranzo lungo la vita. All’arrivo, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 

Giorno 9

Il sito archeologico di Takht-i Bahi e l'arte Gandhara

 Dopo la prima colazione, partenza verso sud. Torniamo in un altro sito importantissimo per l’arte Ganhara, Takht-i Bahi. Diventato Patrimonio Unesco nel 1980, si tratta di un importante monastero buddhista eretto nel I secolo d.C. in cima ad un monte e nei pressi di un fiume; da qui, la derivazione del suo nome: Takht significa "trono" mentre bahi significa "acqua" o "fonte" in lingua persiana. Il sito si trova sulle fondamenta di un precedente centro di culto zoroastriano. Pranzo lungo la via e, al termine della visita, proseguimento per Peshawar. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena
Giorno 10

Peshawar: il museo e il bazar. Rientro a Islamabad

Prima colazione in hotel e visita di Peshawar. Capitale della provincia di Khyber Pakhtunkhwa, fino al 2010 nota come Provincia della Frontiera del Nord-Ovest (NWFP), presso il confine con l’Afghanistan e al centro di diverse aree tribali, al momento è sotto il fermo controllo del governo centrale. Importante snodo lungo la Via della Seta, fondata dai Kushana intorno al I secolo, Peshawar ebbe uno dei suoi periodi di splendore durante il primo periodo Moghul. Passata sotto il governo sikh, fu sempre una città difficile, in lotta contro le autorità, che nel XIX secolo divennero
Giorno 11

Volo di ritorno in Italia

Sveglia in tempo utile per il trasferimento privato in aeroporto. Partenza con volo di linea via scalo internazionale e arrivo in Italia nel primo pomeriggio. La moschea Shahi La valle di ChitralGruppo di donne durante il Joshi FestivalDettaglio scultoreo di Taxila