NELLA TERRA DEL VELLO D'ORO

GEORGIA | NELLA TERRA DEL VELLO D'ORO

A partire da 2550 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (8 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
22 Giugno 2024
17 Agosto 2024 Garantita
05 Ottobre 2024 In conferma
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2550 €
La Georgia è un sorprendente miscuglio di culture, religioni, paesaggi mozzafiato e storia antica. Entrando in Georgia si resta subito colpiti dalla sua bellezza e dalla varietà di ambienti. La Georgia è una terra di contrasti: le cascate che si gettano nelle acque del Mar Nero, le straordinarie vette innevate dei monti del Caucaso a nord, la selvaggia regione semidesertica dell'est... A tanta bellezza naturale si aggiunge il contributo lasciato dall'uomo: antiche chiese solitarie, città rupestri abitate da monaci, città

Perché Noi

  • Dedichiamo due giorni alla selvaggia regione dello Svaneti, con le sue torri medioevali e un'atmosfera davvero unica.
  • Abbiamo disegnato un itinerario vario, dalle città rupestri alle montagne del Caucaso.
  • Hotel e ristoranti selezionati.

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per la Georgia

Partenza da Milano Malpensa di prima mattina con volo di linea via scalo europeo.La partenza molto presto ci consente di arrivare a Tbilisi, la capitale della Georgia, a metà pomeriggio e avere qualche ora di relax. Trasferimento privato in hotel, cena e pernottamento. NB: è possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino, previa disponibilità, senza alcun supplemento tariffario. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani (con volo notturno) con supplemento tariffario e il relativo supplemento del trasferimento privato in hotel.  

Giorno 2

Tbilisi, la capitale. Miscela unica di Oriente e Occidente

Prima colazione e inizio delle visite di Tbilisi, il cui fascino risiede nel suo essere una miscela unica di Oriente e Occidente. Costruita sulle anguste sponde del fiume Mtkvari (noto anche col nome turco Kura), Tbilisi gode di una posizione magnifica, chiusa su tutti i lati da suggestive colline e con le montagne in lontananza. I primi insediamenti in quest’area risalgono al IV secolo a.C., anche se secondo la tradizione essa fu fondata nel V secolo d.C. dall’allora re Vakhtang Gorgasali di Kartli, con l’intenzione di farne la capitale del proprio regno. Il progetto sfumò a causa
Giorno 3

La chiesa di Tsminda Sameba e il Monte Kazbek

Partenza dopo colazione in minibus verso nord per Mtskheta, l’antica capitale religiosa, nelle vicinanze di Tbilisi, dove nel IV secolo santa Nino convertì il regno dell’antica Iberia Caucasica al cristianesimo. Questa località, dove si trovano alcune delle chiese più antiche e importanti del paese (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), costituisce il cuore spirituale della Georgia. Visita della Chiesa di Jvari, un classico dello stile tetraconco georgiano antico: gli angoli delimitati dalle quattro braccia di uguale lunghezza sono occupati da sale cantonali, mentre la bassa cupola poggia
Giorno 4

Visita di Uplistsikhe, il più antico insediamento del Caucaso

Partenza presto al mattino per un lungo trasferimento verso sud-ovest. Lungo il percorso sosta per la visita della suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Fondata alla fine dell’Età del Bronzo, intorno al 1000 a.C., Uplistsikhe si sviluppò in modo significativo dal VI secolo a.C. al I secolo d.C. e fu uno dei principali centri politici e religiosi del Kartli precristiano, con templi dedicati soprattutto alla dea del sole. In seguito, grazie alla sua strategica posizione sulla rotta delle principali vie carovaniere tra l’Asia e
Giorno 5

La città rupestre di Vardzia e arrivo a Kutaisi

Dopo colazione, lungo una spettacolare strada che segue l’alto corso del fiume Mtkvari, attraverseremo paesaggi naturali incontaminati e puntellati da piccole fattorie. Lungo il percorso, sosta per fotografare l’imponente Fortezza di Khertvisi, di epoca compresa tra il X e il XIV secolo. Secondo la leggenda, la regina Tamar indisse una gara per chi avrebbe costruito la torre più bella. Alla sfida parteciparono un esperto muratore e il suo allievo. L’allievo superò il maestro, il quale si suicidò saltando dalla torre. Si prosegue per la sacra città rupestre di Vardzia, bastione della
Giorno 6

Nel cuore del Grande Caucaso: il selvaggio e misterioso Svaneti

Colazione in hotel e visita del Monastero di Gelati (Patrimonio dell’Umanita UNESCO), situato sul versante boscoso di una collina 10 km a nord-est di Kutaisi, fondato dal re David il Ricostruttore nel 1106 come centro della cultura cristiana e accademia neoplatonica. Gli interni della Cattedrale della Vergine sono tra i più sgargianti e colorati di tutte le chiese georgiane. Si prosegue verso nord per il selvaggio e misterioso Svaneti. La regione è una terra antica racchiusa nel Caucaso Maggiore, così isolata da non essere mai stata sottomessa da nessun dominatore e da essere riuscita a
Giorno 7

Le torri ai piedi del Monte Shkhara, nel villaggio di Ushguli

Prima colazione e partenza in minivan 4x4 verso sud-est per raggiungere il pittoresco e suggestivo villaggio di Ushguli (2.100 metri slm), che sorge sulle propaggini più elevate della Valle dell’Enguri, ai piedi del massiccio innevato del Monte Shkara (5.068 metri slm) la vetta più elevata della Georgia e la terza più alta della catena del Caucaso. In realtà Ushguli è formato da quattro villaggi: Murqmeli, Chazhashi, Zhibiani e Chvibiani; nel 1996, grazie alla presenza di una ventina di antiche torri svan, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Pranzo ospiti in una casa
Giorno 8

Dalle montagne a Batumi, sulla costa del Mar Nero

Dopo la prima colazione partenza per Batumi. Attraversiamo la provincia di Samtskhe-Javakheti, una regione che offre bei panorami, dalle foreste alpine alle pianure erbose, e molteplici spunti d’interesse culturale. Pranzo lungo la strada e arrivo in città nel primo pomeriggio e sistemazione in hotel. Dalle cime innevate del Caucaso, siamo sulle sponde del mare. Il Mar Nero è collegato con il Mediterraneo e anche la vegetazione lungo la costa ne riprende tratti comuni. Pomeriggio libero per un po' di relax e visite individuali, con tour leader ovviamente a disposizione.Batumi è una città
Giorno 9

Rientro in l'Italia

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo rientro in Italia via scalo europeo. Arrivo nel pomeriggio e fine del viaggio.   1. Uplistsikhe  2. Chiesetta di Lamaria e Monte Shkhara, Svaneti  3. Tiblisi