L'ECO DELLA STORIA NEL PAESE DEI CEDRI

LIBANO | L'ECO DELLA STORIA NEL PAESE DEI CEDRI

A partire da 2650 €

DURATA
PARTECIPANTI
8 Giorni (7 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2650 €
Bianco come il latte (laban) e la neve che ricopre le montagne. Azzurro come il Mediterraneo che porta genti e racconti di terre lontane. Verde come gli ultimi cedri, millenari testimoni di un’eco senza tempo. Parlare di Libano è già intessere un mosaico di colori, visitarlo è sentirsi parte di esso. Nessun Paese europeo può vantare il multiculturalismo su cui è fondata la società libanese e poche città al mondo possono vantare una storia di migliaia di anni, come la leggendaria Byblos. Il perdurare delle differenze, sociali, religiose

Perché Noi

- INCLUDIAMO VISITE DAVVERO INSOLITE, DAL MUSEO DELLA RESISTENZA DI HETZBOLLAH ALLA FIERA DI OSCAR NIEMEYER 

- ABBIAMO SELEZIONATO RISTORANTI E HOTEL 4* E 5* DI GRANDE FASCINO 

- CI IMPEGNAMO A FAVORE DI UN TURISMO SOSTENIBILE SOSTENENDO I PROGETTI DI UN'ASSOCIAZIONE LOCALE CHE SI OCCUPA DEL RIPOPOLAMENTO DEI CEDRI

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Beirut

Partenza con volo internazionale di linea diretto (per alcune partenze potrebbe essere riconfermato un volo via scalo europeo, solitamente con Turkish o Lufthansa).All’arrivo all’aeroporto di Beirut, dopo il disbrigo delle pratiche doganali d’ingresso, incontro con il nostro corrispondente locale e trasferimento privato in hotel. Dopo la sistemazione nelle camere, è previsto il briefing dell’itinerario di viaggio.Il proseguimento della serata sarà lasciato libero, in modo da vivere al meglio anche in autonomia la vivace vita notturna della capitale libanese, che offre una vastissima
Giorno 2

Il mosaico culturale e architettonico di Beirut

Prima colazione in hotel e giornata dedicata alla visita di Beirut. Non la “Parigi del Medio Oriente”, come spesso definita, ma una città dai mille volti. Mille volte distrutta e mille altre resuscitata, la capitale del Libano sorprende per la sua energia vitale, talvolta caotica altre carica di fascino, con la quale come una fenice si slancia verso un futuro senza direzione. La sua vera dimensione risiede, infatti, consapevole di un passato ricco di storia e punti di svolta, nel presente, vero punto di equilibrio tra comunità, fedi religiose e ideali assai diversi, nel quale ricercare
Giorno 3

Le coste fenice di Tiro e Sidone e i bunker del sorprendente museo di Hetzbollah

Prima colazione in hotel e partenza di prima mattina verso sud. Una volta usciti da Beirut, il paesaggio alterna una diffusa urbanizzazione costiera ad angoli di macchia mediterranea, coltivazioni di banane e scorci di azzurro. Circondata da orti e giardini, come ai tempi del Persiani, Sidone ci appare oggi conservando ancora l’atmosfera tipica delle grandi città costiere. I quartieri medioevali lasciano il posto a negozi moderni, e la zona portuale è ricca di merci e persone. Siamo in una delle principali città fenice, abitata sin dal IV millennio a.C., famosa per la lavorazione del
Giorno 4

Il palazzo di Beiteddine, le grotte di Jeita e il santuario di Harissa

Prima colazione in hotel e visita del sontuoso palazzo dell’emiro Bashir Shihab II. Capolavoro dell’architettura libanese del XIX secolo, è lungo più di 300 metri. Disegnato da architetti italiani in stile tradizionale arabo e barocco, e realizzato dai migliori artigiani di Aleppo e Damasco, è caratterizzato dal colore ocra delle pietre, da vasti cortili e fontane, dagli intarsi lignei e dalle geometrie delle arcate. Attraverseremo tre cortili, attorno ai quali si trovano le stanze private, camere da ricevimento, l’hammam e le scuderie, che ospitano una collezione di preziosi mosaici
Giorno 5

Da Byblos a Tripoli: tra pescatori, cittadelle, birrifici, hammam e Oscar Niemeyer

Dopo la prima colazione in hotel, la mattinata è dedicata alla visita della città. Secondo la leggenda, sarebbe stata fondata dallo stesso dio fenicio El, e gli scavi archeologici hanno confermato un’origine che si assesta attorno al VI millennio a.C. La città era originariamente nota come Gubla, poi Gebal e oggi stesso la città moderna ha il nome di Jbeil; Byblos è la denominazione che, dopo il 1200 a.C., le diedero i Greci e che significa “papiro”. La sua unicità sta nel fatto che è stata abitata senza soluzione di continuità e i siti archeologici che testimoniano i diversi
Giorno 6

La Valle di Qadisha, il profumo dei cedri e le parole immortali di Kahlil Gibran

Prima colazione in hotel. La giornata di oggi è particolarmente lunga ed emozionante, dedicata alla Valle di Qadisha, che grazie alle sue bellezze naturali e all’unicità della sua storia, è entrata nella lista del Patrimonio dell’Umanità stilata dall’Unesco. Lunga circa 50 km, è percorsa dal fiume omonimo, che nasce nei pressi della più celebre foresta di cedri del Paese e scorre sotto le pendici del Qornet as-Sawda, la cima più alta del Libano. Secolare rifugio di eremiti e dei seguaci di San Marone, la valle è ricchissima di grotte, nelle quali le diverse minoranze religiose
Giorno 7

Le indimenticabili vestigia della Valle della Beqaa: Baalbeck e Anjar

Prima colazione in hotel e giornata interamente dedicata alla Valle della Beqaa e alle sue straordinarie vestigia del passato, che rappresentano forse l’apice del patrimonio culturale e archeologico del Libano. Baalbek, i cui templi sono fra gli esempi più impressionanti e maestosi dell’architettura romana di età imperiale, e Anjar, unico e straordinario lascito della dinastia omayyade in Libano. Ma la Beqaa detiene anche un’importante tradizione vinicola, che certamente rallegrerà la nostra ultima giornata prima del rientro a Beirut.La Valle della Beqaa è in realtà un altopiano tra
Giorno 8

Volo di rientro in Italia

Trasferimento privato di prima mattina (o in nottata a seconda dell’orario del volo) dall’hotel all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.    Il tempio di Bacco a Baalbeck Un tramonto a ByblosLa foresta dei Cedri di DioIl castello sul mare di Sidone