RITORNO A SOCOTRA, SELVAGGIO PARADISO

YEMEN - EMIRATI ARABI | RITORNO A SOCOTRA, SELVAGGIO PARADISO

A partire da 4550 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (9 Notti) Minimo: 6 / Massimo: 11
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4550 €
Socotra. Un suono potente, un richiamo all’oceano, un sogno che si perde tra i tempi del nostro mondo. Eppure, è una parola che evoca un mondo vero, un’isola a lungo perduta, come nei migliori romanzi d’avventura. Un luogo quasi magico, dove il tempo si è fermato e la biodiversità si è espansa, che per Kel 12 era casa. Un paradiso perduto a cui è giunto il momento di fare ritorno.

Perché Noi

- KEL 12 è stato il primo operatore a esplorare Socotra nel lontano 2000, per noi è una seconda casa e i nostri tour leader sono i migliori esperti della destinazione

- Collaboriamo con un'agenzia socotrina e con personale locale, favorendo l'economia dell'isola nel rispetto dei suoi fragili equilibri sociali e ambientali

- Utilizziamo delle tende di buona qualità, abbiamo un cuoco al seguito e ogni passeggero ha il posto finestrino garantito a bordo dei 4x4

- Abbiamo disegnato un itinerario che include tutte le bellezze dell'isola e cercheremo di spostarci lontano da altri gruppi presenti 

Cosa mi porto?    1 sacco a pelo leggero - cuscino -1 costume da bagno - 1 crema solare Ocean friendly

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Abu Dhabi e pernottamento in hotel

Partenza dall’Italia di prima mattina e volo internazionale di linea diretto per gli Emirati Arabi Uniti. L’arrivo ad Abu Dhabi è previsto nel tardo pomeriggio e, dopo il disbrigo delle pratiche aeroportuali, incontro con il nostro referente locale e trasferimento privato in hotel nei pressi dell’aeroporto.Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.  NB: è prevista la partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa con l’accompagnatore. Possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino senza supplemento tariffario e con il servizio di assistenza aeroportuale. In
Giorno 2

Volo per Socotra, selvaggio paradiso. Da Hadibu partiamo subito per Shoab

Di notte o di primissima mattina trasferimento privato in aeroporto. L’orario del volo per Hadibu può variare anche di qualche ora, vista la particolarità della destinazione e del volo stesso. Sul volo viene servito un pasto caldo. L’arrivo a Socotra, dopo circa un paio d’ore di volo, è prevista in tarda mattinata. Dopo il disbrigo delle formalità doganali che – avvisiamo – potrebbero essere lunghe, partenza per Shoab (costa ovest). Il trasferimento richiede circa 3 ore, lungo una delle piste più antiche dell’isola. L’ambiente è primordiale, il cuore occidentale
Giorno 3

Escursione in barca a Qalansiya e la Laguna di Ditwah

Escursione da Shoab a Qalansiya con una imbarcazione tradizionale utilizzata dai pescatori, navigazione sotto costa, vicino alle falesie che per la loro imponenza e bellezza sembrano fondali marini emersi da poco dagli abissi, lavorati in modo straordinario dal vento.Questo è un tratto di mare dove spesso si possono vedere baccelli di delfini, mante, sule in volo che l’acqua fa sembrare azzurre e cormorani appollaiati con le ali aperte su asperità delle rocce. Adenium Obesum Soqotranum e Dendrosicyos socotranus (Cocumber tree) crescono solitari con le radici nelle rocce a picco sul mare.Si
Giorno 4

L'altopiano di Dixam e la foresta di dracene di Firmihin, la più grande dell'isola

Attraverso la valle di Dihrur, si sale sull’altopiano di Diksam, a circa 700 metri slm. L’altopiano è calcareo e ricchissimo di piante succulente e Adenium Obesum Socotranum. La foresta di Firmihin ospita circa seimila Dracaena Cinnabari (albero del sangue di drago), l’albero endemico che esiste solo nell’isola di Socotra, considerato un relitto botanico. Da qui si possono vedere i maestosi pinnacoli di granito dell’Haggeher, alti 1600 metri e un panorama molto ampio. Esplorazione della zona, possibilità di fare un trekking e campo. NB: sull’altopiano di Diksam ci sono due
Giorno 5

Le dune bianche di Zahaq e Omak e la grotta di Digub

Questo territorio a sud dell’isola è un piccolo deserto sabbioso con cordoni di basse dune bianche che seguono la costa alle quali fa da sfondo l’alta falesia a picco sulla piana costiera dove gli alberelli di Croton Socotranus sono piegati nella direzione del vento. La lunga spiaggia selvaggia si affaccia sull’Oceano Indiano. Visita di una delle più grandi grotte dell’isola, la grotta di Digub (il nome esatto è Dejub). All’interno vi sono piccole camere e si sente un continuo gocciolio che alimenta pozze naturali di acqua dolce. Dalla terrazza antistante l’entrata la vista
Giorno 6

Wadi Klisen e l'altopiano di Momi

Wadi Klisen è una valle profonda, scavata dall’acqua tra due alte e frastagliate falesie. La strada che risale il Wadi è spettacolare (e non percorribile nel caso di forti piogge).Si percorre quasi fino alla fine e si scende fino alla base a piedi, dove c’è la possibilità di rinfrescarsi nelle pozze naturali. Poi si sale sull’altopiano di Momi ricco di vegetazione succulenta endemica e di Adenium Obesum socotranum che crescono su affioramenti calcarei. La terra di questa parte dell’isola è molto rossa. Si incontrano piccoli villaggi di pastori delle montagne.Campo a
Giorno 7

La piscina naturale di Homhil, le dune di Harar e Ras Iryseil, l'incontro tra il Mare Arabico e l'Oceano Indiano

Si cammina in discesa fino ad una piscina naturale di acqua dolce che si affaccia, a sfioro, sulla piana costiera nord e sul Mar Arabico. Tutto intorno, come in un giardino botanico, ci sono le piante più particolari dell’isola. La vista è mozzafiato. Da qui c’è la possibilità, per chi è in buona forma fisica, di scendere direttamente a piedi fino al villaggio costiero attraverso un ripido sentiero di montagna (circa 300 metri di dislivello, un’ora di tempo previsto), altrimenti le auto sono a disposizione, facendo un lungo giro per scendere dall’altopiano. Pranzo e tempo a
Giorno 8

L'impressionante Hoq Cave e Dihamri, relax e snorkeling alla barriera corallina

Visita alla Hoq Cave, la più grande dell’isola. Si raggiunge attraverso un sentiero, a 300 m slm, dopo circa un’ora e un quarto di percorrenza. Il trekking è meno impegnativo rispetto a quello del giorno precedente, ma la visita della grotta richiede comunque una buona forma fisica, considerando anche la discesa e la camminata all’interno della cavità naturale. All’interno è ricca di stalagmiti, stalattiti, piccoli laghi e il suolo è in calcite. La Hoq Cave è forse uno dei luoghi più impressionanti dell’isola: la parte visitabile è infatti lunga ben 1500 metri, che vengono
Giorno 9

Trasferimento ad Hadibu e volo per Abu Dahbi

Con una partenza presto, prima di andare all’aeroporto per il volo di ritorno si riesce a fare una passeggiata ad Hadibo, dove visiteremo un’associazione di donne che si occupa di artigianato locale e la Nursery, dove vengono ospitate la maggior parte delle specie presenti sull’isola, con un occhio di riguardo per la Dracaena Cinnabari (l’albero del drago), che ha pochissime possibilità di crescita fuori da opportune recinzioni a causa della dilagante diffusione delle capre. Trasferimento in aeroporto e partenza per Abu Dhabi. Arrivo nella capitale emiratina nel tardo pomeriggio e
Giorno 10

Rientro in Italia

Partenza con volo internazionale di linea notturno per l’Italia. L’arrivo è previsto di primissima mattina e fine del viaggio.  La spiaggia incontaminata di Qalansiyah Il tramonto visto con gli occhi di Caterina BorgatoI fondali corallini a DihamriIncontri durante l’escursione in barca