A CENA TRA LE DUNE

Deserto del Sahara, Marocco

A CENA TRA LE DUNE

A partire da 1980 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
1980 €
Da Marrakech si parte verso Sud attraverso le splendide montagne dell’Alto Atlante: valli punteggiate da castelli d’argilla che svettano tra rigogliosi palmeti, le antiche residenze dei Pascià, fino a raggiungere il deserto. Attraverso le spettacolari gole del Dades e del Todrà si raggiunge l’altopiano, a oltre 2.500 m da Aprile a Ottobre), punteggiato da verdissimi campi e minuscoli villaggi fortificati. Poi ancora montagne desertiche: il Jebel Sarhro con le sue formazioni rocciose erose dal vento in forme bizzarre. Percorrendo la valle del Draa, che

Perché Noi

  • le montagne dell’Alto Atlante
  • le spettacolari gole del Dades e del Todrà
  • i palazzi di argilla nella valle del Draa
  • la confortevole e suggestiva notte nel deserto
  • Marrakech e la magia della sua piazza

Day by Day

Giorno 1

Italia - Marrakech

Partenza dall’Italia in mattinata con volo di linea Royal Air Maroc per Marrakech via Casablanca. Arrivo e trasferimento in hotel per il pernottamento. 

Giorno 2

Marrakech - Passo di Tizi-n-Tichka - Ouarzazate - Boumalne

Il valico dell’Alto Atlante e la Strada delle Mille Kasbah Partenza da Marrakech la mattina, in direzione Sud, inoltrandosi subito tra le vallate dell’Alto Atlante. Ci si inerpica sulle montagne dell’Alto Atlante fino a valicarle in uno dei punti più belli, il passo del Tizi-n-Tichka 2.260 m (il passo dei pascoli), circondato da montagne che superano anche i 3.000 m. e spesso ricoperti di neve fino alla tarda primavera, che fa da spartiacque tra il versante nord climaticamente più favorito e il versante sud predesertico. Sul lato Nord delle montagne, infatti, le precipitazioni
Giorno 3

Boumalne - Tinerhir - Gole del Todrà - Altopiano - Gole del Dades

La rigogliosa oasi di Tinerhir e la risalita delle gole del Todrà  In circa 40 km di strada asfaltata si raggiunge Tinerhir la rigogliosa oasi alimentata dal torrente che fuoriesce dalla gole del Todrà. Si risaliranno queste gole strettissime dove le pareti di roccia sembra che si incontrino in cielo, percorrendo una scenografica pista fino a raggiungere l’altopiano a oltre 2.000 m. L’ambiente è qui differente: un ondulato territorio brullo color ocra interrotto da campi coltivati verdissimi e piccoli agglomerati di case di argilla. Superato un passo di 2.800 m (che è chiuso fino
Giorno 4

Boumalne - Passo Tizi-n-Tazazert - Zagora

L’arido jebel Sarhro, i verdi palmeti della valle dell’oued Draa e l’oasi di Zagora ai margini del deserto Ci si dirige verso Sud addentrandosi sulla strada quasi interamente asfaltata che attraversa il jebel Sarhro, arido mondo di rocce e vallate abitate da berberi. Dopo il passo di Tizi-n-Tazazert (2.200 m) si attraversano suggestivi paesaggi di rocce scolpite dall’erosione. Superate le montagne si raggiunge la Valle del Draa che, con il suo lungo e ombroso palmeto, regala scorci di vita quotidiana che si svolgono in verdi e profumati giardini. Lungo la valle dell’oued Draa è
Giorno 5

Zagora - Mhamid - Erg Chegaga

Il profondo Sud del Marocco: la biblioteca di Tamgroute, l’oasi di Mhamid, le dune dell’Erg Chegaga Ci si inoltriamo ancora di più nel deserto: si è nel profondo Sud del Marocco. Sosta a Tamgroute per visitare una Biblioteca Coranica dove sono esposti antichi manoscritti alcuni dei quali su pelle di gazzella. Poi Mhamid, piccolo villaggio da cui partì nel XVII secolo la conquista marocchina dei Sahara. L’oasi è ora semisepolta dalle dune di sabbia. Si lascia l’asfalto e dirigendosi verso Ovest seguendo tracce che si inoltrano in vaste pianure sabbiose punteggiate da immensi
Giorno 6

Erg Chegaga - Foum Zguid - Takenakht - Ouarzazate

L’attraversamento dell’Erg Chegaga e la kasbah di Taourirt Ci si dirige ora a Nord lasciando le dune di sabbia, ma continuando in un deserto di pietre e di colline dai variegati colori e attraversando il fondo liscio di un antico lago, il lago Iriki, delimitato a nord dalla muraglia del Jebel Bani. Si attraversa l’oasi di Foum Zguid, dove ricomincia la strada asfaltata e quindi le montagne diventano più alte: siamo ai piedi del massiccio del jebel Siroua che supera i 3.300 m. Si attraversano piccoli villaggi con la presenza degli “agadir” i granai collettivi fortificati
Giorno 7

Ouarzazate - la pista del Sale - Telouet - Marrakech

La splendoda kasbah di Aït Benhaddou e la pista del sale per Telouet Dopo la prima colazione visita della famosa kasbah di Aït Benhaddou (patrimonio dell’Unesco), una delle più esotiche e meglio conservate del Marocco e scenario di moltissimi film. Proseguiamo percorrendo l’antica pista del sale che, aggrappata alle montagne, attraversa paesaggi di aspre vallate dove sul fondovalle, tra i verdissimi campi coltivati, si intravedono minuscoli villaggi d’argilla. Si raggiunge Telouet  dove potremo visitare i resti dell’ultima residenza del Pascha Glaoui, importante e
Giorno 8

Marrakech

Il fascino della magica “città rossa” Marrakech è una delle città più interessanti del Marocco: splendida al tempo degli Almoravidi (XI e XII secolo), co­nobbe la distruzione da parte degli Al­mohadi fanatici e riformatori, ai quali si deve però la costruzione del minareto della Kotubia e il rilancio della città co­me capitale dell'impero. Il fascino della città risiede soprattutto nella vita pul­sante della sua famosa piazza, la Jemaa el Fna, nelle stradine strette e colorate che compongono la Medina e i suoi souk. Marrakech ci accoglierà tra le sue calde
Giorno 9

Marrakech - Italia

Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo via Casablanca per l’Italia