IL DESERTO DEL LUT E LE ISOLE DEL GOLFO PERSICO

Deserto del Lut, Iran

IL DESERTO DEL LUT E LE ISOLE DEL GOLFO PERSICO

A partire da 4050 €

DURATA
PARTECIPANTI
14 Giorni (13 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
05 Novembre 2023
26 Dicembre 2023
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4050 €
Settanta virgola sette. È la temperatura più alta mai registrata sul nostro pianeta. Un caso eccezionale, misurata nel periodo estivo, proibitivo per qualsiasi viaggio. Ma d’inverno, quando la colonnina di mercurio scende a livelli accettabili, resta solo una sconfinata, libera, grandissima bellezza. Il Dasht-e Lut, il più grande deserto dell’antica Persia, è un luogo in cui la Natura, nelle sue manifestazioni più aride ed essenziali, intesse sulla Terra un ambiente unico. Da attraversare, da scoprire, da immergersi completamente nei suoi

Perché Noi

  • un viaggio unico che unisce l'avventura nell'inesplorato deserto del Lut con le bellezze inaspettate delle isole del Golfo Persic
  • una vera spedizione in tenda ad igloo per vivere il deserto da veri Viaggiatori 
  • esperienza, servizi curati, solo tre passeggeri per auto con posto finestrino garantito e l'esperto della destinazione dall'Italia

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'italia per l'Iran

Partenza da Milano per Teheran. Arrivo in tarda serata, disbrigo delle formalità di frontiera e ottenimento del visto, accoglienza da parte del rappresentante del nostro corrispondente e trasferimento in pulmino privato in hotel proprio di fronte l’aeroporto. Sistemazione e pernottamento. 

Giorno 2

Volo per Kerman e visita dell'oasi di Mahan e della cittadella di Bam, meraviglia archeologica nata dal fango

Prima colazione in hotel (a seconda dell’orario di partenza del volo domestico, la colazione potrebbe essere consumata in aeroporto) e trasferimento privato in aeroporto. Partenza per Kerman, dove si arriverà in circa un’ora e mezza di volo. Partenza a bordo di un pulmino per l’oasi di Mahan, che ospita un mausoleo degno di attenzione, l’Aramgah-e Shah Ne’matollah Vali, risalente al XV secolo. È famoso per le sue piastrelle, le sette porte indiane, alcune con intarsi in avorio, una cupola la cui immagine è tra le più ammirate di questa regione iraniana e gli elaborati decori
Giorno 3

Inizio della spedizione nel deserto del Lut, patrimonio Unesco

Dopo colazione, partenza per il deserto. Iniziamo ad addentrarci nel Dasht-e Lut, il più meridionale e più caldo dei due grandi deserti iraniani, l’altro è il Dasht-e-Kavir. Recentemente divenuto Patrimonio dell’Umanità Unesco, il Deserto del Lut è uno dei luoghi più aridi del pianeta, una delle aree più vuote, privo di vegetazione e completamente disabitato al suo interno, ma allo stesso tempo ricco di peculiarità ambientali e geologiche, che incanta con le forme bizzarre delle formazioni naturali e le infinite, altissime dune di sabbia arancione. Il Lut è un grande bacino
Giorno 4 - 8

Dune immense e kalut: nel deserto tra avventura e poesia

Per i prossimi giorni saremo protagonisti di una full immersion in un deserto straordinario, dove l’uomo è solo un ospite occasionale (l’ordine in cui si visiteranno i luoghi descritti di seguito è soggetto a variazioni).Ci dirigiamo verso nord, in direzione della famosa località di Gandom Beryan, dove secondo i rilevamenti della Nasa che hanno registrato temperature di 70 gradi centigradi, si trova il punto più caldo della Terra. Quest’area di deserto presenta colline costituite da materiale vulcanico e sedimentario ed è ricoperta di sabbia (anche se non sono presenti dune) e
Giorno 9

L'oasi verde e le cascate di Keshit prima del rientro a Bam

Dopo la prima colazione nel deserto, ci dirigiamo verso ovest.La spedizione vera e propria giunge al termine: ai margini della civiltà, troviamo una zona verdeggiante dove scorre la cosa più preziosa: l’acqua. Ci troviamo a Keshit, un piccolo villaggio in terra cruda, dove consumare il pranzo e ammirare l’oasi, con una piccola cascata e una fortezza. Ritroviamo quindi la strada asfaltata e riscendiamo verso Bam.Cena e pernottamento in hotel, dove avremo modo di riprendere domestichezza con qualche comfort in più.  

Giorno 10

Dalle sabbie al mare: trasferimento a Bandar Abbas e imbarco per l'isola di Qeshm

Dopo colazione, partiremo – questa volta con un pulmino – vero sud su strada asfaltata. La giornata sarà essenzialmente un trasferimento dalle sabbie del deserto del Lut ad un altro ambiente naturale altrettanto affascinante e, al pari e forse più del deserto, per lo più sconosciuto ai viaggiatori occidentali che si recano in Iran: il mare. Più precisamente, raggiungeremo il Golfo Persico, formalmente parte dell’Oceano Indiano. Noto alle cronache come sede di numerose piattaforme petrolifere, nonché al centro di un’area strategica particolarmente calda e non solo per motivazioni
Giorno 11

Tra grotte, canyon, mangrovie e tramonti

Prima colazione e giornata internamente dedicata alla scoperta dell’isola di Qeshm.È la più estesa del golfo Persico e ha una curiosa forma a delfino. Rispetto al Bahrein, per intenderci, ospita il 15% della popolazione ma in una superficie grande più del doppio. I primi documenti d’interesse risalgono all’epoca Achemenide, e ancora testimonianze illustri ci sono giunte da Marco Polo e successivamente da Vasco de Gama. I portoghesi, che qui costruirono una base commerciale e un forte ancora visibile, rimasero per duecento anni e successivamente si alternarono anche olandesi, francesi,
Giorno 12

Visita di Hormoz, l'isola "arcobaleno", e volo di rientro a Teheran

Prima colazione e partenza molto presto al mattino con traghetto di linea diretto all’isola di Hormuz. Nota dai tempi dei social network come “Rainbow Island” per i numerosi colori della sua superficie e delle acque circostanti, è un’isola selvaggia e scarsamente abitata. Il silenzio, venendo da Qeshm o da Bandar Abbas, si percepisce subito come elemento caratterizzante del luogo: l’unico insediamento è un paesino, chiamato sempre Hormuz, dove un suggestivo castello portoghese si sgretola lentamente, mentre il resto dell’abitato soggiace depauperato tra l’ombra delle palme. La
Giorno 13

I musei della capitale e il Palazzo Golestan

Prima colazione. Teheran conta attualmente oltre 15 milioni di abitanti ed è una vera e propria megalopoli. Divenuta capitale alla fine del XVIII secolo, ha conosciuto a partire dagli anni ‘50, con la crescente prosperità dovuta in gran parte allo sfruttamento del petrolio, uno sviluppo senza precedenti, marcato dalla costruzione di autostrade e di edifici di diversi piani, nonché dal flusso inarrestabile di persone provenienti dalle parti rurali del Paese. Poche sono le tracce visibili che testimoniano i due secoli di vita della città come capitale. In effetti, da due secoli a questa
Giorno 14

Volo di rientro in Italia

In nottata sveglia e trasferimento privato in aeroporto in tempo utile per il volo internazionale di rientro via scalo europeo.Arrivo nel primo pomeriggio e fine del viaggio.  Le torri del vento sull’isola di Qeshm    2. Il sito Unesco di Bam    3. Il Deserto del Lut